Crans Montana, la vicesindaca chiede scusa per i controlli: "Abbiamo sbagliato"
Prima notte in carcere per Moretti. La difesa lavora alla scarcerazione, domiciliari con braccialetto per la moglie
La vicesindaca di Crans-Montana, Nicole Bonvin Clivaz, ha espresso pubblicamente la propria vicinanza alle famiglie delle vittime della strage di Capodanno e ha chiesto perdono per le carenze emerse nella gestione dei controlli amministrativi. Le sue parole arrivano dopo le polemiche suscitate dalla mancata presa di posizione del sindaco nei giorni successivi alla tragedia.
Bonvin Clivaz ha ammesso errori e mancanze da parte dell’amministrazione comunale, riconoscendo che i controlli non sono stati sufficienti. Allo stesso tempo ha sottolineato che sarà l’inchiesta giudiziaria a fare piena luce sulle responsabilità, distinguendo i profili politici e amministrativi da quelli penali.
Intanto Jacques Moretti, titolare del disco bar Constellation, locale in cui si è consumata la strage, ha trascorso la prima notte in carcere. Il suo legale, l’avvocato Patrick Michod, è al lavoro sulla richiesta di scarcerazione da presentare al Tribunale competente per le misure cautelari.
Per quanto riguarda la moglie di Moretti, Jessica Maric, co-titolare del Constellation, i magistrati inquirenti hanno invece chiesto l’applicazione degli arresti domiciliari con l’uso del braccialetto elettronico. L’indagine prosegue per accertare eventuali responsabilità individuali e chiarire le circostanze che hanno portato alla tragedia.
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