Crescono le imprenditrici a Rimini: "Ma servono passi avanti per stipendi, tutele e sui valori culturali"
Imprenditrici in crescita per numero a Rimini: le riflessioni di Cristina Vizzini di Confartigianato Donne Impresa
Secondo i dati 2023 dell’Osservatorio di Genere della Provincia di Rimini, circa il 22% delle imprese totali attive in provincia di Rimini sono a guida femminile.
Lo riferisce in una nota Cristina Vizzini, presidente di Confartigianato Donne Impresa, annunciando inoltre la partecipazione di rappresentanti del movimento di imprenditrici alla camminata anti violenza in programma a Rimini sabato 25 novembre. Confartigianato Donne Impresa partecipa anche all’organizzazione.
“Il nostro sistema – spiega Cristina Vizzini – promuove l’autoimprenditorialità come manifestazione di talento e creatività e la piena realizzazione personale attraverso il lavoro artigiano. La piccola impresa italiana è il luogo ideale dove coltivare e raggiungere la piena indipendenza economica e sociale. Siamo sempre accanto alle donne ogni giorno, sabato più che mai”.
Tornando ai dati 2023 dell’Osservatorio di Genere, dal report si evidenzia l’assenza di effetti negativi dal periodo pandemico: le imprese femminili infatti continuano a crescere. Sono 7.707 al 31 dicembre 2022, per lo più individuali (62,9%). La quasi totalità delle imprese (80,3%) presenta un grado di presenza femminile esclusivo. Quanto alle dipendenti, l’Osservatorio indica la quota del 48,1%, superiore ai valori regionale (44,1%) e nazionale (42,4%).
“Vanno compiuti passi enormi nel sistema delle retribuzioni e delle tutele – conclude Cristina Vizzini – ma non possiamo allentare mai la tensione ad affermare valori culturali, in particolare fra i giovani, perché la violenza è la punta di un iceberg che nasconde ingiustizie e soprusi quotidiani. Le donne imprenditrici siano ancor più unite in questa battaglia per la libertà personale e di espressione e per promuovere la cultura del rispetto per contrastare la violenza”.
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