Croatti critica la gestione delle concessioni demaniali
Il senatore riminese, esprime preoccupazione per il futuro del settore balneare e critica l’approccio del governo Meloni
Il senatore del MoVimento 5 Stelle, Marco Croatti, ha espresso la sua opinione sulla recente sentenza della Corte di Cassazione. Secondo Croatti, la decisione della Corte riguarda un aspetto procedurale e non modifica la scadenza delle concessioni demaniali, fissata per il 31 dicembre 2023. Questa data, afferma, è l’unico riferimento temporale per le autorità locali e i dirigenti comunali, che devono indire gare per l’assegnazione delle concessioni entro un mese per evitare ricorsi e denunce che potrebbero paralizzare il settore a partire dal primo gennaio.
Croatti critica l’assenza di decreti attuativi che possano guidare le esigenze del Paese, adeguare i canoni, aumentare i diritti dei cittadini e valorizzare i piccoli imprenditori. Accusa l’esecutivo Meloni di incapacità di rispondere alle esigenze del Paese e di produrre solo slogan e annunci. Secondo lui, il governo finge di proteggere gli interessi delle imprese balneari familiari, ma in realtà sta aprendo le porte a grandi gruppi imprenditoriali.
Infine, Croatti esprime la sua preoccupazione per il futuro del settore, che non riguarda solo il destino degli imprenditori balneari, ma anche l’economia di molte aree e località italiane. Invita i comuni a indire immediatamente le gare, nonostante l’assenza ingiustificata del governo, e a guardare a un nuovo futuro che porti innovazione, diritti e competitività.
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