Fatture false, sequestri per 3,5 milioni: coinvolta anche una società riminese

Sigilli a immobili e Lamborghini, scoperta frode fiscale milionaria

A cura di Glauco Valentini Redazione
04 febbraio 2026 08:28
Fatture false, sequestri per 3,5 milioni: coinvolta anche una società riminese - Repertorio
Repertorio
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La Guardia di Finanza ha sequestrato beni per circa 3,5 milioni di euro, tra cui immobili, una Lamborghini, quote societarie e liquidità, nell’ambito di un’indagine della Procura di Brescia su un presunto sistema di fatture false, crediti fiscali inesistenti e autoriciclaggio.

L’inchiesta, nata da controlli fiscali su una società di consulenza, si è estesa ad altre quattro realtà: una di queste risulta formalmente con sede in provincia di Rimini. Secondo gli investigatori, anche questa società avrebbe contribuito al flusso di fatture fittizie per circa 4 milioni di euro, insieme ad altre tre imprese del Garda.

Le false operazioni sarebbero servite a simulare attività di ricerca e sviluppo per un’azienda del settore dei macchinari industriali. I proventi illeciti, spiegano le Fiamme Gialle, venivano poi “ripuliti” tramite ulteriori società e contratti preliminari con caparre mai restituite, così da occultarne la reale provenienza.

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