Da trent’anni a Riccione, Peli e Montalbetti ambasciatori della Perla
La coppia bresciana è legata alla città dagli anni Novanta. Il riconoscimento è stato consegnato dall’assessore al Turismo Mattia Guidi.
Prima il lavoro, poi le vacanze. E alla fine un legame con Riccione diventato parte della storia di una famiglia. Gianfranco Peli e Rosella Montalbetti, residenti nel Bresciano, frequentano la città da oltre trent'anni e nei giorni scorsi hanno ricevuto il riconoscimento di "Ambasciatrice di Riccione nel mondo". A consegnare l'attestato è stato l'assessore al Turismo Mattia Guidi.
La storia comincia negli anni Novanta, quando Gianfranco Peli, classe 1946, arrivò a Riccione per motivi professionali. In quel periodo lavorava come tecnico alla progettazione di un campo da golf nelle vicinanze e aveva bisogno di trovare una struttura alberghiera aperta durante tutto l'anno. La scelta cadde sull'Hotel Nautico. Quella che doveva essere una sistemazione legata al lavoro finì per diventare il punto di partenza di una consuetudine destinata a durare decenni. Colpito dall'accoglienza dell'albergo e dall'atmosfera della città, Peli decise infatti di portare a Riccione anche la moglie Rosella e i figli.
Da allora le vacanze di famiglia hanno avuto un indirizzo preciso. Riccione è diventata una presenza fissa, dalla Pasqua fino all'estate, sempre con lo stesso albergo come riferimento. Nel corso di tre decenni sono cambiate le generazioni, mentre è rimasta la voglia di tornare. I coniugi Peli hanno continuato a scegliere il Nautico, l'hotel che li aveva accolti al loro primo soggiorno, e a costruire attorno a quelle vacanze una parte importante dei loro ricordi familiari.
Per loro, nel frattempo, Riccione ha smesso di essere soltanto una destinazione per trascorrere qualche giorno di riposo. È diventata una città legata alla memoria personale, alle amicizie e alle tante estati trascorse insieme. Il riconoscimento consegnato dall'amministrazione comunale nasce proprio da questa fedeltà. Durante la cerimonia, l'assessore Mattia Guidi ha espresso la gratitudine del Comune per il rapporto costruito negli anni dalla coppia con Riccione e per l'affetto con cui continua a raccontarne l'accoglienza. Una storia iniziata con una trasferta di lavoro e proseguita, anno dopo anno, con le valigie pronte per tornare sulla costa. Stavolta, però, nella hall dell'Hotel Nautico ad aspettare Gianfranco e Rosella c'era anche un attestato con il nome della città che da oltre trent'anni considerano casa per le vacanze.
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