Dai droni al defibrillatore: il 16 maggio l'asta pubblica degli oggetti smarriti
Non solo chiavi e portafogli: a Rimini si dimentica anche il "salvavita"
Nel mare degli oggetti smarriti spunta anche un defibrillatore. Succede a Rimini, dove nel corso del 2025 sono stati ben 1.123 i beni rinvenuti e catalogati dall’ufficio Economato del Comune di Rimini.
Se perdere chiavi, portafogli o cellulari è ormai routine, più sorprendente è trovare tra gli oggetti consegnati alle autorità perfino uno strumento salvavita. E invece è accaduto davvero. Scorrendo l’elenco si scoprono anche droni, trolley, occhiali, biciclette, un quadriciclo giocattolo e persino un elegante abito custodito nella sua sacca da viaggio.
Dei 1.123 oggetti registrati nel 2025, 240 sono già stati restituiti ai legittimi proprietari grazie al servizio di assistenza comunale. E la lista continua ad allungarsi anche in questo inizio 2026: tra i nuovi ritrovamenti figurano tablet, pc portatili, smartphone e persino un monopattino.
Come funziona il servizio
Chiunque ritrovi un oggetto smarrito e non riesca a risalire al proprietario deve consegnarlo alle forze dell’ordine, che redigono apposito verbale e lo trasmettono all’Economo comunale. L’ufficio si occupa poi di catalogazione, custodia, pubblicazione sull’Albo Pretorio online e restituzione.
Gli oggetti ingombranti e le biciclette sono custoditi nel magazzino di via della Lontra 46, in zona Grotta Rossa, mentre quelli di dimensioni più contenute si trovano nella sede Aquila d’Oro.
Asta pubblica il 16 maggio
Per i beni non reclamati è già fissata la data dell’asta: il prossimo 16 maggio, nel magazzino di via della Lontra, si terrà la vendita con il metodo del “pubblico banditore”. Le offerte dovranno essere superiori al prezzo base stabilito.
Informazioni utili
L’elenco completo degli oggetti rinvenuti è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Rimini nella sezione dedicata.
Il magazzino di via della Lontra (zona Grotta Rossa) è aperto solo su appuntamento telefonando allo 0541-704343 (martedì e giovedì dalle 11 alle 13). Gli oggetti più piccoli sono invece custoditi presso la sede Aquila d’Oro.
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