Dal bar sulla Marecchiese al barbiere, San Leo "premia" cinque botteghe storiche
Cinque attività del territorio che, per continuità, radicamento e valore identitario, rappresentano un patrimonio da custodire e raccontare
Il Comune di San Leo ha iscritto nell’Albo comunale delle Botteghe Storiche e dei Mercati Storici cinque attività del territorio che, per continuità, radicamento e valore identitario, rappresentano un patrimonio da custodire e raccontare. La Giunta comunale ha riconosciuto come Botteghe Storiche: l'alimentari di Cenci Isidora, la trattoria bar Galleria, il Caffè Maddalena, l'Osteria La Corte e il barbiere Marcello. "San Leo è un borgo nel quale la storia non appartiene solo alle pietre della Fortezza, alle vie del centro o ai panorami del Montefeltro. La storia vive anche dietro un bancone, in una bottega di alimentari, in una trattoria, in un caffè, in un’osteria, in una barberia tramandata di padre in figlio. Le attività riconosciute raccontano vicende diverse ma unite da un filo comune: la capacità di attraversare il tempo mantenendo un legame profondo con il territorio", spiega l'amministrazione comunale.
Alimentari Cenci Isidora affonda le proprie radici nel 1958, quando l’attività nacque come “Generi Diversi”, conservando nel tempo il carattere della tipica bottega di borgo, luogo di prodotti locali e quotidianità condivisa.
La Trattoria Bar Galleria, attiva dal 1968, conserva ancora oggi elementi che richiamano le trattorie di una volta: la pavimentazione storica, l’antico camino in pietra, la grotta utilizzata come cantina e un’atmosfera che parla di ospitalità autentica.
Il Caffè Maddalena richiama una storia che risale agli anni Quaranta, quando nei locali di Ponte Santa Maria Maddalena era presente una rivendita di alimentari e tabacchi con annessa osteria. Travi in legno, pietra rustica e archi a volta testimoniano ancora oggi il legame con la tradizione locale.
L’Osteria La Corte, attiva dal 1997 in locali dalle strutture architettoniche risalenti al Seicento, rappresenta un esempio di come la somministrazione possa diventare custodia di ambienti, arredi e atmosfere profondamente radicati nella cultura romagnola e leontina.
Il Barbiere Marcello, infine, nasce nel 1946 con Celli Giovanni, padre dell’attuale titolare. Più che un esercizio commerciale, è un luogo di incontro e memoria collettiva, una storia familiare e professionale che continua a vivere nel cuore del paese.
13.5°