Dal Giappone all'Isola di Pasqua: quanti performer internazionali ad Artisti in Piazza. Il programma di sabato
La notte di sabato si accenderà al Palacirco con Meth_you e la Ciocobiscotto Mystic Band
Il programma del weekend del Festival Internazionale di Arti Performative di Pennabilli celebra la commistione tra linguaggi, offrendo oltre 80 repliche di spettacoli sia sabato che domenica.
Tra le proposte che segneranno queste giornate, spiccano nomi di grande impatto internazionale e compagnie d’eccellenza. Il programma tiene insieme memoria e futuro, con il ritorno di artisti e compagnie che hanno segnato la storia del Festival accanto a nuove produzioni, prime nazionali, progetti nati in residenza, anteprime e nuove proposte della scena contemporanea internazionale.
Il linguaggio del corpo troverà la sua massima espressione nelle performance di Balletto Civile, compagnia che da anni ridefinisce la danza contemporanea attraverso una ricerca fisica viscerale e una potente drammaturgia. Furioso è una potente riscrittura fisica del poema di Ariosto che abbandona l'epica classica per esplorare le crepe e la vulnerabilità dell'animo umano. Il lavoro di Balletto Civile trasforma la follia in un linguaggio universale, parlando direttamente al disorientamento e alle passioni della nostra epoca.
Il Teatro dei Venti porta in scena l'attesa produzione L’Aviatore Errante e il Piccolo Principe, un’opera di teatro urbano che trasforma la poetica di Saint-Exupéry in un’esperienza visiva di rara intensità, capace di parlare a ogni età. Sul versante della provocazione estetica e intellettuale, i Tony Clifton Circus tornano a scuotere il pubblico con Dk Radio Funeral Party, una ‘collisione’ esplosiva tra il caos dei fratelli Marx e il pensiero di Karl Marx, pensata per chi non cerca solo intrattenimento, ma una sfida allo sguardo.
Dal giappone arriva Tsubasa Watanabe e con Contour unisce la giocoleria del diabolo con l’arte della danza per un’esperienza poetica che affronta i temi della paura e dell'inquietudine della vita. I catalani Los Galindos presentano MDR - Death from laughter, una farsa tanto esilarante quanto perturbante, che esplora i confini dell'amicizia e dell'assurdo. Non mancheranno le atmosfere rarefatte del MagdaClan Circo, che con le sue creazioni trasforma la quotidianità in prodigio, e il Circo El Grito - Costantini, punto di riferimento nazionale del circo contemporaneo, che fonde circo, teatro e magia per indagare la natura umana.
A dare ritmo al weekend sarà la voce vibrante di Flaíra Ferro, artista brasiliana che con il suo Afeto Radical porta a Pennabilli la freschezza e la profondità della musica contemporanea del Nordest del Brasile, offrendo una pausa densa di colori e suggestioni sudamericane.
Il Festival sarà inoltre arricchito dalla presenza di talenti quali l’acrobata cinese Cho Kairin e il suo Chinese Super Acrobat, che porta al festival l’antica tradizione orientale circense in un concentrato di giocoleria, trasformismo e recitazione; un ritorno atteso è la performance di Rulas Quetzal, che con Cuauhtli coinvolge il pubblico in un’esplosiva fusione tra arte circense contemporanea, il rituale di fuoco e l’energia ancestrale della cultura messicana.
Presente solo nella giornata di sabato sarà la compagnia Cie Tita8lou, con Kalabazi un delicato e poetico assolo di circo-teatro che esplora il tema dell'attesa attraverso un linguaggio clownesco molto intimo. L’artista sospende il tempo, trasformando la solitudine in un momento di pura magia condivisa con il pubblico. Dalla Slovacchia, arrivano i Tolstoyz una formazione che si distingue per un approccio musicale energico e irriverente, con The buzz che mescola sonorità rock e attitudine punk con una forte vena ironica.
All’interno dell’ampio progetto Small Island Big Song si esibiranno Eve Nikolao (dalle Samoa) e Yoyo Tuki (dall'Isola di Pasqua, Cile) nella giornata di sabato; seguiti la domenica da Abus Tanapima (da Taiwan) e dalle performance coreutiche di Mathieu Joseph (dalle Isole Mauritius). Il progetto è nato grazie all’unione di artisti internazionali provenienti da diverse isole del mondo che, dopo essersi esibiti insieme coralmente venerdì, torneranno protagonisti in solitaria nel weekend. Un’occasione per scoprire le radici musicali e le storie di resilienza delle isole del Pacifico e dell'Oceano Indiano attraverso le voci e i corpi di chi le vive e le interpreta con straordinaria autenticità.
Il programma di domenica si arricchisce con la sperimentazione teatrale di Enrico Battarra / Collettivo Il Nido nel visionario Bottleneck, con il suo approccio crudo e poetico, si distingue per una ricerca teatrale che indaga l'umano attraverso immagini scarne e di forte impatto visivo. Capace di catturare lo spettatore con un linguaggio teatrale diretto e onesto. Tornano i Ponzio Pilates con Don Katzu Tour, una scorribanda sonora esplosiva che trasporta il pubblico in un universo psichedelico e tribale, dove il ritmo diventa puro rituale. Attraverso questo spettacolo, la band scardina ogni confine di genere, mescolando vibrazioni antiche e visioni elettroniche in una sorta di dichiarazione di libertà creativa.
La programmazione serale volge al termine nelle piazze, la festa si sposta nelle aree notturne con concerti e djset pensati per far ballare il pubblico fino a tardi. La notte di sabato si accenderà al Palacirco con in programma acid modulare dell'Appennino underground di Meth_you, le elettroacustiche improvvisazioni della Ciocobiscotto Mystic Band, fino Cininho e Pesce che con Quaquara Qua? esplorano il canto degli uccelli attraverso l'elettronica. Mentre la domenica saranno presenti invece The G5 Project, il DJ set di Kadesh e i Panjea. Un mix di linguaggi, hip-hop, elettronica spinta e dub, che offrono al pubblico un’esperienza adrenalinica.
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