Dalla pizza ai Giochi Olimpici: il riminese Mirko Moretti volontario a Milano Cortina 2026
"Mirko Moretti racconta l'esperienza come driver ufficiali tra VIP e divise d'alta quota e una sciata: "Un'emozione unica"
Mentre la macchina organizzativa di Milano Cortina 2026 ha chiuso i battenti, resta un’energia speciale: quella dei 18mila volontari che hanno contribuito a dare vita alla magia dei Giochi Olimpici. Tra loro anche un riminese, Mirko Moretti, 56 anni, titolare della pizzeria al taglio “Pizza al Quadrato” nel centro storico.
Appassionato di sport, Moretti ha scelto di mettersi al servizio dell’organizzazione olimpica, vivendo in prima persona un evento di portata internazionale. La scintilla è scoccata insieme a un amico riminese, commercialista 67enne, anche lui riminese. I due, lo scorso settembre, sono venuti a conoscenza del casting per volontari attraverso il sito ufficiale dei Giochi.
«Appena ho saputo dell’opportunità mi sono informato subito – racconta Moretti –. Partecipare come volontario a un evento del genere è un’occasione straordinaria, qualcosa che capita una volta nella vita». Dopo aver compilato tutti i moduli richiesti, entrambi sono stati selezionati ed inseriti nella complessa macchina organizzativa.
I volontari hanno ricoperto ruoli fondamentali per il funzionamento dell’evento, dalla gestione dei flussi fino al supporto durante la cerimonia di chiusura. Moretti e l’amico riminese sono stati impiegati come driver: «Ci hanno assegnato due auto, una Tonale e una Stelvio, oltre a un telefono di servizio. Trasportavamo persone accreditate e collaboravamo con lo staff organizzativo».
Grande cura anche per l’equipaggiamento: i volontari sono stati vestiti dalla testa ai piedi con completi tecnici firmati Salomon – scarpe, pantaloni tecnici, completo da sci, felpe, magliette, scaldacollo e guanti. «Un’organizzazione al top sotto ogni aspetto», conclude Moretti.
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