Dall’Albania all’Italia su un barcone: oggi è proprietario di tre hotel
Arrivato in Italia a 16 anni, dopo un viaggio della speranza dall’Albania, Klodian Matija è oggi alla guida dell’Hotel St. Moritz, dell’Hotel Diana e della Sweet Home Appartamenti di Bellaria
Arrivò in Italia nel 1998 dall’Albania, a soli 16 anni, su un barcone carico di speranze, paure e voglia di costruirsi un futuro. Oggi, quasi trent’anni dopo, Klodian Matija è diventato proprietario della società Hgs Hotel di Bellaria Igea Marina, che comprende tre strutture ricettive: l’Hotel St. Moritz, l’Hotel Diana e la Sweet Home Appartamenti.
È una storia che parla di impegno, di sacrificio e di integrazione autentica. Una di quelle vicende che dimostrano come, con dedizione, serietà e spirito di sacrificio, sia possibile costruire passo dopo passo un percorso importante, umano e professionale.
Klodian Matija è oggi una figura molto conosciuta sul territorio, non soltanto per la sua lunga esperienza nel settore alberghiero, ma anche per il ruolo che ricopre come presidente del Rotary Club Cesenatico Mare. Insieme alla moglie Tina, con cui condivide da anni il percorso professionale e di vita, ha scelto di compiere un passo decisivo rilevando la gestione delle tre strutture in cui entrambi sono cresciuti professionalmente.
“Conosciamo molto bene i due alberghi e il residence – racconta il nuovo titolare – perché sia io che mia moglie ci abbiamo lavorato a lungo. Qui siamo cresciuti professionalmente e umanamente. Quando abbiamo saputo che i proprietari intendevano affidarne la gestione, ci siamo fatti avanti e abbiamo raggiunto un accordo per noi molto importante”.
L’obiettivo della nuova gestione è chiaro: dare continuità a quanto di buono è stato fatto, ma anche imprimere una nuova visione, investendo gradualmente per rendere le strutture ancora più moderne e attrattive: “Ci crediamo molto – spiega Matija – e lavoreremo ancora più sodo. Compatibilmente con le risorse disponibili, faremo migliorie per rendere queste strutture sempre più accoglienti e in linea con le esigenze di oggi”.
Al centro del progetto, però, non ci sono soltanto gli spazi e gli investimenti, ma soprattutto le persone: “I luoghi, prima dei muri, sono fatti di persone. Per noi è fondamentale valorizzare i lavoratori stagionali che già facevano parte di questa realtà. Nessuno dei precedenti collaboratori resterà fuori dal progetto e ci ha fatto molto piacere vedere che diversi di loro, saputo del cambio di gestione, hanno già dato la disponibilità a tornare. Certamente daremo la nostra impronta, ma queste sono ottime basi per iniziare la nuova stagione”.
Dietro questo nuovo traguardo c’è un percorso di vita intenso e profondo, che Klodian racconta senza retorica ma con grande sincerità.
“Io sono albanese, originario di Lezhe, e la mia storia assomiglia a quella di tante persone che hanno attraversato il mare nella speranza di avere una vita migliore. Non mi vergogno affatto della mia avventura. Sono arrivato in Italia l’11 settembre 1998 e ho iniziato subito ad adattarmi a qualsiasi lavoro”.
I primi anni sono stati segnati da fatica e sacrifici: dal volantinaggio porta a porta al montaggio di divani in fabbrica, passando per lavori manuali e come facchino. Poi è arrivato il mondo dell’hotellerie, prima all’Hotel Villa Cappugi di Pistoia, poi al Grand Hotel di Castrocaro. Infine, nel 2013, il trasferimento a Bellaria, dove ha incontrato la famiglia Gori, che gli ha dato fiducia e la possibilità di crescere fino ad arrivare alla direzione delle strutture che oggi gestisce da proprietario.
È proprio in questo passaggio che si concentra il senso più forte della sua storia: quella di un ragazzo partito dall’Albania con niente in mano, se non la volontà di lavorare, e capace negli anni di costruirsi una posizione di responsabilità e stima. Oggi Matija parla correttamente cinque lingue ed è considerato uno dei professionisti più apprezzati e competenti del territorio.
La sua vicenda è la dimostrazione concreta che il lavoro, quando è accompagnato da serietà, rispetto e determinazione, può davvero cambiare una vita. E che dietro il successo non ci sono scorciatoie, ma anni di impegno silenzioso, crescita personale e fiducia conquistata giorno dopo giorno.
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