Daspo a 16 ultras di Rimini e Cattolica per gli scontri di marzo

I provvedimenti arrivano dopo gli scontri del 14 marzo a Cattolica: 8 Daspo durano due anni, altri 8 prevedono anche l’obbligo di firma

A cura di Redazione Redazione
11 agosto 2026 11:31
Daspo a 16 ultras di Rimini e Cattolica per gli scontri di marzo  - Foto di archivio
Foto di archivio
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Sono 16 i Daspo firmati dal Questore di Rimini nei confronti di altrettanti ultras del Rimini Calcio e del Cattolica Calcio, indagati per gli scontri avvenuti il 14 marzo scorso nelle vicinanze dello stadio Giorgio Calbi di Cattolica. I provvedimenti arrivano al termine dell'attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Rimini e condotta dalla Digos della Polizia di Stato insieme ai Carabinieri di Rimini.

Quel giorno, a Cattolica, era in programma la partita Vismara 2008-Alma Fano Calcio, valida per il campionato di Promozione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tifosi dell'Alma Fano, con i quali le tifoserie di Rimini e Cattolica hanno una storica rivalità, erano arrivati con le proprie auto nei parcheggi vicini all'impianto sportivo. Qui sarebbero stati accolti dal lancio di diversi fumogeni, seguito dall'aggressione da parte di un gruppo di soggetti travisati, che avrebbero utilizzato aste e bandiere. Alcuni dei tifosi fanesi avrebbero reagito, dando vita a una rissa.

Nel corso degli scontri, un tifoso marchigiano è stato colpito alla testa da un oggetto, presumibilmente una pietra raccolta in un vicino cantiere edile. L'uomo ha riportato un trauma cranico con una prognosi di 30 giorni. Sul posto sono stati inoltre rinvenuti bastoni e altri oggetti contundenti. Le indagini hanno portato all'identificazione di 16 persone, sottoposte lo scorso 27 maggio a perquisizioni personali e domiciliari. Gli ultras sono indagati, a vario titolo, per i reati di rissa, lesioni personali aggravate e travisamento, finalizzato a rendere più difficoltoso il riconoscimento in luoghi pubblici.

Al termine dell'istruttoria condotta dall'Ufficio Anticrimine della Questura di Rimini, il Questore ha quindi emesso 16 provvedimenti di Daspo. Otto hanno una durata di due anni. Gli altri otto sono stati emessi con l'obbligo di firma, previsto per soggetti che erano già stati colpiti in passato da un analogo provvedimento amministrativo. Tra questi ultimi, uno dovrà rispettare un Daspo della durata di otto anni, quattro della durata di sei anni e tre della durata di cinque anni. I provvedimenti impediscono ai destinatari di assistere alle manifestazioni sportive interessate dal divieto, secondo quanto stabilito dalle singole misure.

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