Dassilva, a breve Riesame dovrà decidere sulla possibile scarcerazione

L'uomo è attualmente sotto processo per l'omicidio di Pierina Paganelli. Depositate le motivazioni dell'annullamento in Cassazione

A cura di Riccardo Giannini Redazione
14 gennaio 2026 15:10
Dassilva, a breve Riesame dovrà decidere sulla possibile scarcerazione - Louis Dassilva
Louis Dassilva
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La Corte di Cassazione ha depositato le motivazioni della decisione con cui, lo scorso ottobre, aveva annullato con il rinvio al tribunale del riesame, l'ordinanza cautelare in carcere a carico di Louis Dassilva, indagato per l'omicidio di Pierina Paganelli. Il ricorso era stato presentato dai legali di Dassilva, gli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi.

Come riferisce l'Ansa, la Cassazione riassume la vicenda processuale premettendo che tale decisione "non si proietta necessariamente nel diverso e futuro contesto dibattimentale relativo al definitivo giudizio di merito", il processo attualmente in corso a Rimini. Ma per la Cassazione, il Riesame deve "meglio motivare la decisione di confermare l'ordinanza cautelare
sulle nuove risultanze alla luce delle perizie tecniche sulla telecamera della farmacia, quella sui telefonini e quella recente della fonica circa le voci nel garage di via del Ciclamino". Prendendo in considerazione anche gli sviluppi successivi, in particolare le dichiarazioni di Manuela Bianchi. Sul punto:
"le ragioni della maggiore attendibilità della seconda versione (delle dichiarazioni della Bianchi, ndr), che potrebbe per un verso risultare vera, in quanto la dichiarante non era più condizionata dalla volontà di tenere in vita il rapporto con l'indagato, ma potrebbe anche essere caratterizzata da falsità, in quanto conseguente a ragioni di risentimento per le dichiarazioni del Dassilva e per la fine della relazione extraconiugale"

Sul movente poi la Cassazione spiega "che sfugge del tutto al motivo di ricorso che il tema in gioco non è quello della oggettiva conoscibilità immediata da parte di Paganelli dell'identità dell'amante della nuora, il che renderebbe illogico il ricorso all'investigatore privato, bensì quello della percezione soggettiva, a riguardo, da parte dell'imputato".   

Infine, la Cassazione dice che "spetterà poi al giudice del rinvio verificare, trattandosi di attività valutativa propria del merito, se si verta in tema di alibi fasullo o alibi fallito", quello che la moglie Valeria Bartolucci fornisce al
marito imputato di omicidio. Entro 10 giorni dal ricevimento degli atti il Tribunale del Riesame dovrà esprimersi nuovamente quindi è ipotizzabile una nuova udienza entro il mese a Bologna.

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