Degrado nell'area giochi, consigliere Marcello: "Fare un vero parco intitolato al costruttore Armando Amati"
Degrado nell'area verde tra l'alveo del fiume Marecchia e le vie Mario Capelli e Luigi Nicolò
Degrado dell’area verde tra l’alveo del fiume Marecchia e le vie Mario Capelli e Luigi Nicolò, antistante al largo Bordoni, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Nicola Marcello solleva il problema.
Un’area giochi di Rimini non completata e quindi abbandonata al degrado, scarsamente illuminata e invasa dall’erbacce. Mancano pedane ammortizzanti per i giochi e “sono state installata due porticine da calcetto prive di logica e di geometria”. In sostanza si è fatto qualcosa “per far vedere che qualcosa esiste, senza progettualità”, mentre “ogni giorno si pensa a far diventare il Marecchia di San Giuliano come la Senna o il Lungomare come una palestra a cielo aperto”.
Il consigliere chiede il recupero dell’area per contrastare fenomeni di degrado e l’intitolazione ad Armando Amati, fondatore della società Escavazioni Meccaniche, che ha ricoperto un ruolo fondamentale nel tessuto socio-economico di Rimini, realizzando peraltro importanti progetti come i centri residenziali “Borgo dei Ciliegi” a Vergiano e “Leon Battista Alberti”.
“Sarebbe opportuno realizzare in quell’area un vero e proprio parco cittadino organizzato, pulito e soprattutto illuminato alla sera, a servizio della Città intera e soprattutto dei tanti cittadini del Borgo Ina Casa e della via Dario Campana”, chiosa il consigliere Marcello.
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