Dieci anni dopo il Novafeltria che vinse il campionato si ritrova a tavola: un ricordo anche per Walter e Ale

Il 1° maggio del 2016 il Novafeltria superò 4-0 il Perticara e conquistò la promozione in Prima Categoria

01 maggio 2026 09:19
Dieci anni dopo il Novafeltria che vinse il campionato si ritrova a tavola: un ricordo anche per Walter e Ale -
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La partecipazione a due campionati di Eccellenza e una coppa Minetti di Promozione: la presidenza Grazia ha portato al raggiungimento di traguardi prestigiosi nella storia recente del Novafeltria Calcio. Ma la prima vittoria risale a 10 anni anni fa. Il 1° maggio del 2016, infatti, la squadra all'epoca allenata da Denis Guerra vinse il campionato di Seconda Categoria, superando 4-0 il Perticara nell'ultima giornata. Fu una grande festa per il paese e un passo importante per il Novafeltria Calcio, ripartito nell'estate 2011 dalla Terza Categoria.

A distanza di 10 anni, i protagonisti di quella cavalcata vincente - giocatori, dirigenti e staff tecnico - si sono ritrovati giovedì sera (30 aprile) per una cena al ristorante Madama Dorè. "L'idea è partita da Paolo Gori e da Matteo Sebastiani (due giocatori di quel Novafeltria, ndr), vedendoci spesso ne abbiamo parlato e alla fine abbiamo deciso di organizzarci, attraverso un gruppo Whatsapp. Devo essere sinceramente: qualche giocatore e qualche dirigente non lo ricordavamo. Abbiamo cercato di contattare tutti", sottolinea Raffaello Rinaldi, uno dei due capitani di quel Novafeltria, assieme a Federico Ceccaroni.

"Sono stati anni incredibili. Tutti noi abbiamo fatto altre esperienze con il calcio, ma così come a Novafeltria in quel periodo no: c'era una grande passione, la piazza era legatissima alla squadra. È stata anche una cosa sociale, non solo legata al pallone: eravamo legatissimi agli stessi tifosi, eravamo un'unica famiglia", evidenzia "Raffo".

Un pensiero dei presenti anche per due dirigenti purtroppo scomparsi: Walter Urbini e Alessandro Sabba. "Quando ero piccolo, Walter era già nei dirigenti. Dove c'era calcio, c'era lui. Anche Ale è stato straordinariamente presente: non nella parte di campo, ma in quella sociale", le parole di "Raffo".

In occasione della cena è stata effettuata anche un'asta, con le maglie di quell'annata, un inedito bianco-nero a strisce orizzontali: il ricavato sarà devoluto proprio alla fondazione che porta il nome di Ale Sabba e al reparto oncologico dell'ospedale Infermi di Rimini. "Ringraziamo il Novafeltria per averci donato le maglie", chiosa capitan Rinaldi.

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