Diga del Conca, salvate le carpe: ora vivranno nei Laghetti di Riccione

I pesci recuperati durante lo svuotamento dell'invaso sono stati trasferiti all'Oasi Arcobaleno. La Regione ringrazia i volontari impegnati nelle operazioni

A cura di Redazione Redazione
02 ottobre 2026 11:37
Diga del Conca, salvate le carpe: ora vivranno nei Laghetti di Riccione - Il recupero dei pesci
Il recupero dei pesci
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Dalla diga del Conca ai Laghetti Arcobaleno di Riccione. È qui che hanno trovato una nuova casa numerose giovani carpe recuperate durante le operazioni di svuotamento dell'invaso dello scorso 26 agosto. Insieme a loro sono stati salvati anche cavedani e carassi.

Il recupero è stato possibile grazie al lavoro dei volontari di diverse associazioni del territorio, impegnati nelle attività di messa in sicurezza della fauna ittica coordinate dalla Regione Emilia-Romagna insieme a Romagna Acque-Società delle Fonti. Tra le realtà coinvolte c'è anche Oasi Arcobaleno Riccione, che dal luglio 2024 gestisce i Laghetti Arcobaleno di viale Murano.

I pesci recuperati dai volontari riccionesi sono stati trasferiti nel "lago piccolo" dell'Oasi, dove potranno crescere in un ambiente protetto. L'operazione rappresenta anche un primo passo verso la creazione di una sorta di "nursery" per i giovani esemplari, con l'obiettivo di permettere loro di svilupparsi e riprodursi in sicurezza. Un'attività simile era già stata realizzata lungo il Rio Melo, nella zona della cascatella.

Quella dello scorso agosto è stata indicata come un'operazione particolarmente significativa per la quantità di fauna ittica recuperata. La Regione ha quindi rivolto un ringraziamento alle associazioni e ai volontari che hanno partecipato alle attività, sottolineando il ruolo della collaborazione tra istituzioni e volontariato nella tutela dei corsi d'acqua. "Il risultato straordinario di quest'anno dimostra quanto sia fondamentale la sinergia tra istituzioni e mondo del volontariato per la tutela e la salvaguardia della biodiversità dei nostri corsi d'acqua", commenta l'assessore all'Ambiente del Comune di Riccione Christian Andruccioli. "L'attività e la dedizione dei volontari è un esempio virtuoso di cura del territorio".

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