Disabilità, Nicola Marcello: "Simulatori di guida per la riabilitazione"

Il presidente provinciale di Fratelli d'Italia chiede alla Regione di introdurre simulatori nei centri riabilitativi per e recuperare le capacità di guida

A cura di Redazione Redazione
04 agosto 2026 12:15
Disabilità, Nicola Marcello: "Simulatori di guida per la riabilitazione" - Nicola Marcello
Nicola Marcello
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Simulatori di guida avanzati per aiutare le persone con disabilità o con patologie neurologiche a recuperare autonomia e sicurezza al volante. È la proposta avanzata dal consigliere regionale di Fratelli d'Italia Nicola Marcello, che ha presentato un'interpellanza chiedendo alla Regione Emilia-Romagna di valutare l'introduzione di queste tecnologie nei percorsi di riabilitazione.

L'obiettivo è verificare se sul territorio regionale siano già attivi progetti sperimentali o utilizzi operativi di simulatori di guida nelle strutture sanitarie, nei centri di riabilitazione o nelle Commissioni mediche locali, e promuoverne un impiego più diffuso.

Secondo Marcello, la possibilità di muoversi in autonomia rappresenta un elemento essenziale per favorire l'inclusione sociale e migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità o con esiti di patologie neurologiche invalidanti. Negli ultimi anni, sottolinea il consigliere, le tecnologie di simulazione hanno compiuto importanti passi avanti, offrendo strumenti capaci di riprodurre fedelmente le condizioni di guida reali e di supportare sia la fase di addestramento sia quella di valutazione delle capacità residue.

"La mobilità e l'autonomia personale rappresentano elementi fondamentali per garantire inclusione sociale, qualità della vita e piena partecipazione delle persone con disabilità o con esiti di patologie neurologiche invalidanti", evidenzia Marcello, che ritiene queste soluzioni tecnologiche un valido supporto per i percorsi riabilitativi.

Nell'interpellanza il consigliere ricorda inoltre come l'Emilia-Romagna possa contare su una rete di centri riabilitativi altamente specializzati nel recupero funzionale e neurologico, oltre alle Commissioni mediche locali chiamate quotidianamente a valutare l'idoneità alla guida di cittadini con patologie o disabilità conseguenti a eventi acuti o a malattie croniche progressive.

Per il rappresentante di Fratelli d'Italia, l'impiego dei simulatori potrebbe rendere le valutazioni più oggettive, approfondite e sicure, offrendo ai professionisti uno strumento aggiuntivo per verificare le reali capacità di guida dei pazienti e, allo stesso tempo, favorire percorsi di recupero personalizzati.

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