Rimini, l'estate non sembra decollare in spiaggia: "Speriamo in agosto e nel turismo interno"

Crescono i passeggeri e i voli all'aeroporto Fellini, ma non c'è effetto sulle spiagge. Le parole di Mauro Vanni (coop Bagnini Rimini Sud)

02 agosto 2026 13:08
Rimini, l'estate non sembra decollare in spiaggia: "Speriamo in agosto e nel turismo interno" - Mauro Vanni
Mauro Vanni
Condividi

Più voli e più passeggeri all'aeroporto Fellini di Rimini. Al momento però gli effetti non si vedono, sulle spiagge della nostra città. È quanto riferisce al Resto del Carlino Mauro Vanni, presidente della Cooperativa Bagnini Rimini Sud e presidente di Confartigianato Imprese Demaniali. Da una parte numero di passeggeri e anche di clienti negli alberghi in aumento, dall'altra spiagge lontane dai pienoni della "golden age". Secondo Vanni, "i turisti utilizzano Rimini come scalo: soggiornano qualche giorno negli alberghi, ma visitano altri luoghi, come le città d'arte. Questo è un aspetto su cui dobbiamo ragionare tutti assieme, con l’obiettivo di alzare il livello di stranieri sulle nostre spiagge". In sostanza non c'è stato un aumento significativo dei turisti stranieri nelle spiagge, mentre il mercato interno sta "ristagnando".

"Per agosto abbiamo però buoni segnali dalle prenotazioni - dice Vanni al Resto del Carlino - ma segnali c'erano anche prima di luglio: ma questo mese è terminato al di sotto delle aspettative". Più o meno luglio 2026 dovrebbe uguagliare il 2025: un risultato non particolarmente ambito. "Speriamo in agosto per recuperare un po’ di terreno. Sono fiducioso, agosto non ci deluderà. Alla fine la nostra Riviera è in grado di incassare i momenti più difficili reggendo l’urto, e abbiamo una clientela fidelizzata che vuole tornare qui", le parole di Vanni. E i clienti stagionali? Sembrano anch'essi in calo. La causa? Il grande caldo che incentiva a cercare refrigerio negli ambienti con l'aria condizionata, piuttosto che nelle spiagge. Eppure, non più di qualche anno fa gli operatori del turismo "bisticciavano" con certi operatori meteo per le previsioni troppo "pessimistiche" quando i fronti freddi entravano ad interrompere la calura estiva portata dall'anticiclone. Erano davvero altri tempi.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail