“Docenti schedati”, Petitti lancia l’allarme: "Vigilanza alta anche nel Riminese"

"No alla propaganda nelle scuole": Petitti chiede scudo per i docenti riminesi

A cura di Glauco Valentini Redazione
04 febbraio 2026 14:16
“Docenti schedati”, Petitti lancia l’allarme: "Vigilanza alta anche nel Riminese" -
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Preoccupazione per i recenti casi di raccolta dati sugli insegnanti da parte di un movimento studentesco vicino alla destra. A esprimerla è Emma Petitti, consigliera regionale e vice segretaria regionale del Partito Democratico, che parla di un fatto “grave” perché mette a rischio la libertà di insegnamento e la serenità delle scuole.

Petitti ha annunciato di aver sottoscritto, insieme al capogruppo Pd, l’interpellanza a prima firma della consigliera Maria Costi in Assemblea legislativa, per chiedere alla Regione quali iniziative intenda assumere a tutela del personale scolastico. “Anche se nel Riminese non ci sono segnalazioni dirette – sottolinea – è comprensibile la preoccupazione di dirigenti, docenti e famiglie, dopo quanto avvenuto in altre province”.

Da qui la richiesta di un monitoraggio puntuale da parte dell’Ufficio scolastico territoriale e di un confronto costante con le comunità educative, per prevenire pressioni o intimidazioni. “La scuola deve restare un luogo libero e rispettoso, lontano da logiche di propaganda”, ribadisce Petitti, confermando il pieno sostegno alle iniziative contro le scelte di Azione Studentesca e la difesa del modello di scuola aperta e inclusiva dell’Emilia-Romagna.

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