Docu-film riminese premiato alla Festa del Cinema di Roma
“Sotto lo stesso cielo”, prodotto da Eshu, ha ricevuto il riconoscimento “Visioni d’Autore”
Il docu-film “Sotto lo stesso cielo”, realizzato dalla casa di produzione riminese Eshu, è stato premiato con riconoscimento “Visioni d’Autore” nell’ambito del progetto “Visioni Made in Italy”, l’iniziativa promossa da SIMEST in collaborazione con il MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, allo scopo di raccontare l’identità e il patrimonio di competenze delle imprese italiane sui mercati internazionali attraverso il linguaggio del cinema.
La premiazione si è svolta ieri pomeriggio, al Teatro Sistina, nell’ambito della rassegna Alice nella città – sezione “Onde Corte”, organizzata all’interno della cornice della Festa del Cinema di Roma.
Oltre 100 le manifestazioni d’interesse presentate, con circa 60 imprese ammesse alla fase successiva del percorso, articolato in due sezioni dedicate alle aziende di maggiori dimensioni, capofiliera, e alle piccole e medie imprese.
I riconoscimenti, assegnati da una giuria presieduta dall’attore e regista Alessandro Preziosi, hanno valorizzato la qualità creativa delle opere, l’innovazione, i percorsi di internazionalizzazione, la sostenibilità, l’integrazione di filiera e il coinvolgimento di giovani e donne.
“Sotto lo stesso cielo” è stato premiato nella categoria Imprese con il riconoscimento “Visioni d’Autore” ed è stato selezionato anche tra i tre finalisti del premio “Visioni Made in Italy”.
L’opera realizzata da Eshu, che intreccia ricostruzioni cinematografiche e testimonianze dirette, racconta la vita di Nicola Giorgio Pino, presidente di Proma Group. Una storia di sacrifici e perseveranza che da Limbadi, piccolo paese in provincia di Vibo Valentia, lo porta a Torino, dove diventa dirigente già prima dei trent’anni, per poi, all’apice della carriera, fare ritorno al Sud, a Caserta, per aprire una sua azienda, ripartendo da zero. Un nuovo inizio che lo porterà a fondare in pochi anni il Gruppo Proma, specializzato nella produzione di componenti per l’industria automobilistica, che oggi può contare ben 27 stabilimenti in quattro continenti, più di 5.000 dipendenti e come clienti le più importanti case automobilistiche.
Nel cast, accanto al protagonista Roberto Scorza, anche attori del calibro di Fabio Troiano e Giorgio Pasotti, che hanno interpretato due figure che hanno avuto un ascendente importante su Nicola Giorgio Pino e sono state fonte d’ispirazione professionale.
“Abbiamo scelto di raccontare la storia di Nicola Giorgio Pino mettendo al centro i valori e gli insegnamenti trasmessigli da sua madre, che continuano a guidare ancora oggi le sue scelte, ed i rapporti umani che hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo della sua carriera”, spiegano Matteo di Grazia, autore della sceneggiatura, ed Eugenio Giovanardi, direttore di produzione, che hanno presenziato alla premiazione insieme al regista Matteo Ricca, a Nicola Giorgio Pino e al protagonista Roberto Scorza.
La premiazione si inserisce in un più ampio percorso di promozione internazionale del Made in Italy, attraverso la valorizzazione dei docu-film su piattaforme digitali, nella rete diplomatica e culturale italiana e in occasione di eventi internazionali. L’obiettivo è creare un patrimonio audiovisivo dedicato all’impresa italiana contemporanea, capace di raccontare non solo i prodotti, ma anche l’identità, le competenze e i valori che ne sostengono la competitività sui mercati esteri.
Il docu-film "Sotto lo stesso cielo" potrà essere visionato sul sito nelle prossime ore sul sito web https://www.eshu-adv.com/.
Rimini e la Romagna presenti nel racconto
Molte delle scene del docu-film, che ha avuto una lavorazione di due mesi e mezzo e cinque giornate effettive di riprese, sono state girate in Romagna. Se le interviste a Nicola Giorgio Pino e al figlio Luca sono state realizzate a Caserta, il resto della sceneggiatura è stata ambientata infatti tra Forlì, Rimini e Riccione. Per rendere il racconto coerente con il contesto storico dell’epoca, è stato fatto un minuzioso lavoro di ricostruzione, a partire dai costumi, messi a disposizione dalla boutique vintage solidale Lazzaro di Rimini.
Riminese è anche una delle attrici, Lucrezia Frenquellucci, che nel docu-film interpreta la moglie di Nicola Giorgio Pino e l’intera troupe di produzione, di oltre venti persone, è composta da maestranze del territorio romagnolo.
Chi è Eshu
Eshu è una casa di produzione fondata a Rimini da Matteo di Grazia ed Eugenio Giovanardi. Da oltre 14 anni è specializzata nella realizzazione di cortometraggi, spot pubblicitari per la TV e il web, brand documentary per la media e grande impresa in Italia e in varie parti del mondo.
Ha collaborato e collabora con realtà internazionali come ENI, Hyundai Electronics Culligan (per la quale, tra le altre cose, documenta le maratone di New York, Chicago e Parigi) e Trade Republic, ma è legata anche al territorio. Ha realizzato, infatti, progetti per Visit Romagna, per la quale ha ideato e prodotto lo spot televisivo vincitore del Premio Guidarello per il Giornalismo d'Autore 2023, Italian Exhibition Group, Regione Emilia – Romagna e Titanus Museum, il Museo Multimediale della Repubblica di San Marino, per il quale ha sviluppato il concept visivo e la sua produzione.
Ha, infine, collaborato alla realizzazione della prima campagna sociale televisiva di Fondazione Amici di URI ETS, in onda su tutte le emittenti Mediaset dal 18 al 24 ottobre, sul valore della ricerca urologica, con protagonista Beppe Convertini.
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