Dodici anni sotto accusa per un favore ai parenti: assolto "per non aver commesso il fatto"

La fine di un incubo: l'ex bancario assolto con formula piena

A cura di Glauco Valentini Redazione
01 marzo 2026 07:24
Dodici anni sotto accusa per un favore ai parenti: assolto "per non aver commesso il fatto" - Corte d’Appello di Bologna
Corte d’Appello di Bologna
Condividi

Assoluzione piena dopo dodici anni: la Corte d’Appello di Bologna ha riconosciuto che l’ex dipendente dell’Istituto Bancario Sammarinese M.G. "Non ha commesso il fatto", chiudendo un caso che lo aveva travolto con accuse di usura e abusivismo finanziario.

L’indagine ruotava attorno a un imprenditore in difficoltà e a due intermediari italiani, tra cui lo zio dell’imputato. M.G. aveva solo anticipato alcune somme come favore familiare, senza alcun ruolo nel presunto sistema illecito.

Decisiva la testimonianza della vittima, che in aula ha confermato di non aver mai avuto contatti con lui. Anche la Procura Generale ha chiesto l’assoluzione. Con la sentenza, l’uomo riottiene dignità e carriera dopo un calvario giudiziario durato oltre un decennio.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail