Dopo 35 anni di servizio va in pensione Maurizio Fattori, pilastro dei Vigili del Fuoco di Novafeltria

Lo storico capo reparto sempre in prima linea nelle emergenze nazionali: dai terremoti al nevone che colpì la Valmarecchia

A cura di Redazione
02 marzo 2026 14:21
Dopo 35 anni di servizio va in pensione Maurizio Fattori, pilastro dei Vigili del Fuoco di Novafeltria - Maurizio Fattori, VdF
Maurizio Fattori, VdF
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Dopo 35 anni di servizio nei Vigili del Fuoco, va in pensione Maurizio Fattori, capo reparto del distaccamento di Novafeltria e figura storica per il presidio della Valmarecchia. Un traguardo importante che arriva a breve distanza dal pensionamento del collega Leandro Cantori. Meritato riposo dunque, per i due pilastri del distaccamento.

Il legame di Fattori con Novafeltria affonda le radici lontano nel tempo: tra il 1986 e il 1987 svolse infatti il servizio militare proprio nei Vigili del Fuoco del paese. Negli anni successivi continuò come vigile discontinuo, fino all’ingresso ufficiale nel Corpo nel 1991. Da allora ha prestato servizio in diverse sedi, tra cui Lodi, Imola, l’aeroporto di Bologna, l’aeroporto di Forlì, la centrale di Forlì e i distaccamenti di Cesena e San Piero in Bagno.

Dal 1998 il ritorno stabile a Novafeltria, dove ha trascorso praticamente tutta la restante carriera - fatta eccezione per brevi periodi a Rimini - assumendo nel tempo il ruolo di capo reparto. Complessivamente sono 35 gli anni nei Vigili del Fuoco, che diventano circa 30 trascorsi operativamente a Novafeltria.

Nel corso della sua carriera Fattori ha preso parte a numerose emergenze nazionali, intervenendo nelle missioni successive al terremoto delle Marche del 1997, al sisma dell’Aquila nel 2009, al terremoto dell’Emilia nel 2012 e a quello del Centro Italia nel 2016. Tra i momenti più impegnativi resta anche l’emergenza neve del 2012, quando per molti giorni consecutivi i Vigili del Fuoco garantirono assistenza alla popolazione della Valmarecchia durante lo storico "nevone".

I colleghi del distaccamento di Novafeltria lo hanno festeggiato e salutato con affetto alla fine del suo ultimo turno di lavoro: "Siamo contenti per il suo pensionamento, perché è un traguardo meritato, ma allo stesso tempo siamo dispiaciuti perché se ne va una pietra miliare del distaccamento. Ha dedicato la maggior parte della sua carriera a lavorare per far crescere e funzionare al meglio il distaccamento, sempre pronto a collaborare e a mettersi a disposizione di tutti".

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