Dopo il delitto del capotreno il ricercato identificato e rilasciato
Era molesto su un treno regionale, fatto scendere a Fiorenzuola
Il ricercato per l'omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, dopo il delitto è salito su un treno regionale da Bologna per Milano. A bordo l'uomo, il croato Marin Jelenik, sarebbe stato molesto e aggressivo, anche con il personale del treno. Secondo quanto apprende l'Ansa sarebbe stato quindi fatto scendere a Fiorenzuola (Piacenza), poco prima delle 20, per essere preso in consegna dalle forze dell'ordine, in relazione al comportamento sul treno. A quel punto i carabinieri lo hanno identificato e poi rilasciato. In quel momento non erano state ancora diramate le note di ricerca.
"L'omicidio di Alessandro Ambrosio a Bologna è una tragedia che lascia sgomenti. In attesa che venga fatta piena luce sul caso, il mio pensiero va alla famiglia del capotreno, alle colleghe e ai colleghi, e a tutte le persone a lui care. A loro voglio esprimere la mia sincera vicinanza in questo momento drammatico. Questa tragedia mette sotto accusa un'idea di sicurezza ridotta a slogan e propaganda. La sicurezza vera non è fatta di zone rosse e proclami ma di prevenzione, presenza, tutela concreta di chi lavora ogni giorno nei servizi pubblici. Quali misure reali sono state messe in campo dal governo per proteggere il personale ferroviario? Il cordoglio non basta: senza investimenti e prevenzione la sicurezza resta solo una parola vuota". Così Alessandro Zan, componente della segreteria nazionale Pd ed eurodeputato.
-1.3°