Doppia scossa di terremoto in Romagna: cosa è successo e la situazione treni
Gente in strada ma nessun danno
Paura in Romagna nella mattinata di oggi, martedì 13 gennaio, per due scosse di terremoto di magnitudo 4.3 e 4.1 registrate poco prima delle 9.30, con epicentro tra Faenza e Russi, nel Ravennate. La popolazione è scesa in strada per precauzione, ma non si segnalano danni a persone o edifici.
Le scosse sono state avvertite distintamente in diversi comuni, tra cui Faenza, Imola, Forlì e Ravenna. A Bologna è stato attivato il Centro Operativo Regionale, mentre nei territori interessati i sindaci hanno disposto verifiche sugli edifici pubblici e l’uscita temporanea dalle scuole.
A Faenza, come riferito dal sindaco Massimo Isola, la situazione è tornata rapidamente alla normalità: “La reazione è stata composta, nessuna criticità segnalata”. Anche il mercato settimanale e le attività del centro sono proseguite dopo i primi momenti di apprensione.
I principali disagi si sono registrati sulla rete ferroviaria, con sospensioni e ritardi fino a 150 minuti per consentire i controlli tecnici sulle linee. In particolare sono state interessate le tratte Imola-Cesena, Faenza-Ravenna e Bologna-Rimini. La circolazione è ripresa gradualmente tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio.
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