Due anni e mezzo di carcere per i due che sparavano con una pistola clandestina
Un riminese e un albanese, sono stati arrestati lo scorso settembre dalla polizia. Avevano anche falsi distintivi e documenti rubati
Sono stati condannati dal Gup Raffaella Ceccarelli due uomini che avevano sparato con una pistola clandestina dotata di silenziatore in un campo della periferia di Rimini. Si tratta di un riminese di 33 anni e di un albanese di 30 anni, arrestati il 7 settembre 2022 da una Volante della Questura. Oltre all’arma con matricola abrasa, che l’albanese ha detto di aver comprato da un magrebino sul lungomare, i due avevano anche una paletta della polizia albanese, quattro porta tesserini con falsi distintivi della Polizia di Stato, della Finanza e delle guardie giurate, un cellulare ricettato, una carta d’identità elettronica e una tessera sanitaria rubate e un po’ di droga. La pena inflitta è stata di 2 anni e 10 mesi per l’albanese e 2 anni e un mese per il riminese. Entrambi sono stati difesi dall’avvocato Giuliano Renzi.
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