Due giorni di riprese a Verucchio: focus sul Micro Museo dell'oggetto ritrovato
Il Micro Museo dell'oggetto ritrovato è stato inserito nella lista dei musei più insoliti e piccoli d'Italia,
È stata una due giorni di riprese a ritmi serrati, quella della troupe televisiva che martedì e mercoledì scorso era a Verucchio per un documentario dedicato al Micro Museo dell'oggetto ritrovato, situato nel torrioncino delle Mura malatestiane di San Giorgio.
Il Micro Museo dell'oggetto ritrovato è stato inserito nella lista dei musei più insoliti e piccoli d'Italia, in un progetto di 8 puntate monografiche iniziali.
Il format è stato ideato, scritto e diretto dal regista e documentarista Mauro Vittorio Quattrina, che ha contattato direttamente “l’inventore” dell’insolita raccolta di cose ritrovate, Gabriele Geminiani, già organizzatore del Green Festival San Marino – Montefeltro.
Un progetto con un fondo ecologico che ha già smosso l’interesse di antropologi, critici d’arte, psicologi finendo in pubblicazioni specializzate come Artribune, il semestrale "Psicoterapia Psicoanalitica", Franco Angeli editore e il volume in inglese "E Waste and Discard in Italy", Peter Lang - Internazional Accademic Publisher.
Tornando al format televisivo, si tratta di un viaggio nell’Italia museale nascosta, dove i piccoli musei raccontano la grande storia del Paese: luoghi spesso sconosciuti ai più, ma autentici scrigni ricchi di storia, arte, stranezze e meraviglia. Territori narrati da prospettive inedite.
“Quella del Micro Museo di Verucchio sono invenzioni di cui il nostro territorio ha un gran bisogno per arricchire di meraviglia i pacchetti turistici del Montefeltro” sono le parole con le quali un’addetta ai lavori del turismo provinciale salutò, nel 2023, l’inaugurazione del museo.
Per ora nome e committenti del progetto mediatico restano top secret.
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