È partita la sesta edizione di “Per Sentieri in Valconca”

Tra camminate immersive, laboratori e degustazioni, la rassegna di Malatempora APS trasforma i sentieri della vallata in un’esperienza multisensoriale

A cura di Grazia Antonioli Redazione
19 marzo 2026 12:00
È partita la sesta edizione di “Per Sentieri in Valconca” -
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È partita la sesta edizione di “Per Sentieri in Valconca”, la rassegna di trekking esperienziale promossa da Malatempora APS che, anche per il 2026, torna ad animare la vallata con un calendario di appuntamenti pensati per valorizzare il territorio in modo innovativo e coinvolgente.

Il primo appuntamento, andato in scena domenica 8 marzo a Morciano di Romagna, ha registrato una ottima partecipazione di pubblico, confermando il crescente interesse verso un format che negli anni si è trasformato in molto più di una semplice camminata. Tra i sentieri e le vie dell’Antica Fiera di San Gregorio, i partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza immersiva fatta di profumi, incontri, laboratori e degustazioni, dando ufficialmente il via a un’edizione che si preannuncia tra le più ricche e partecipate.

Il tema scelto per quest’anno, “La Valconca in tutti i sensi”, rappresenta un invito a vivere il territorio attraverso un approccio nuovo, capace di unire natura, storia, tradizioni e prospettive contemporanee, trasformando ogni camminata in un’esperienza multisensoriale.

La collaborazione con la Fondazione Piano Strategico di Rimini: impresa e territorio si incontrano

Elemento distintivo dell’edizione 2026 è la collaborazione con la Fondazione Piano Strategico di Rimini, inserita all’interno del progetto “ALÈ, che impresa”, che arricchisce le prime due tappe con momenti di formazione itinerante dedicati ai giovani e a chi desidera sviluppare idee imprenditoriali legate al territorio.

Un valore aggiunto che rafforza la visione della rassegna, sempre più orientata a mettere in relazione comunità, paesaggio e sviluppo economico. Come sottolineano gli organizzatori, “Per Sentieri in Valconca non è più solo una camminata, ma una vera esperienza di comunità. Il territorio diventa un ecosistema da osservare, ascoltare e valorizzare anche attraverso nuove strategie imprenditoriali”.

Domenica a Montefiore Conca il secondo appuntamento: tra panorami, social e visioni di futuro

Dopo il successo della tappa inaugurale, l’attenzione si sposta su domenica 22 marzo a Montefiore Conca, dove è in programma il secondo appuntamento dedicato al senso della vista. Il ritrovo è fissato alle ore 9.00 presso il campo sportivo polivalente in via XX Settembre, da cui prenderà il via una camminata ad anello di circa 6 chilometri, con una durata stimata di 5 ore e un dislivello di 160 metri. Il percorso si snoderà tra i punti più suggestivi e fotografati del borgo, in un’esperienza che unisce paesaggio e riflessione sul futuro del territorio. Durante la camminata si terrà un talk itinerante dedicato alla vision e al marketing territoriale, con incontri lungo il percorso con amministratori, gestori di strutture ricettive, artigiani e produttori locali. La mattinata si concluderà con un aperitivo a chilometro zero e una visita guidata al castello, simbolo di Montefiore Conca.

Il calendario

Il viaggio sensoriale proseguirà con altri tre appuntamenti distribuiti tra aprile e maggio, ognuno dedicato a un senso e a un modo diverso di vivere la Valconca.

Domenica 26 aprile, a Saludecio, il ritrovo è previsto alle ore 9.00 in via Fuori Porta Marina per una camminata di circa 3 chilometri, della durata di 3 ore e con un dislivello di 100 metri. La giornata sarà dedicata al tatto, con un’esplorazione dei murales del borgo e dei sentieri circostanti, accompagnata da attività di raccolta di materiali naturali e da un’esperienza immersiva di land art. Il percorso si concluderà all’interno di Salus Erbe, la manifestazione dedicata al mondo delle erbe officinali, dell’alimentazione biologica e della medicina naturale.

Domenica 10 maggio, a Gemmano, l’appuntamento è fissato alle ore 15.00 presso la Riserva Naturale Orientata di Onferno, in via Ca’ Bernardo. Il percorso, lungo circa 10 chilometri con una durata di 5 ore e un dislivello di 400 metri, sarà dedicato all’udito. I partecipanti partiranno dal borgo di Onferno per addentrarsi nel bosco, vivendo un’esperienza di silent trekking, con tratti di camminata in silenzio per riscoprire i suoni della natura. La giornata si concluderà con un aperitivo a chilometro zero accompagnato da una performance acustica.

Gran finale domenica 24 maggio a San Clemente, con ritrovo alle ore 15.00 presso le scuole elementari in via Garibaldi. Il percorso, lungo circa 13 chilometri, della durata di 4 ore e con un dislivello di 300 metri, sarà dedicato al gusto. I partecipanti attraverseranno le vigne storiche del territorio, accompagnati da momenti di storytelling legati alla produzione vinicola. L’arrivo in piazza sarà segnato da una degustazione comparata, pensata per raccontare come uno stesso vitigno possa cambiare a seconda dell’esposizione delle colline, seguita da un brindisi finale insieme a tutti i partner della rassegna.

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