Edicola con riviste porno vicino quelle per bimbi
Un edicolante riminese è stato condannato dal Tribunale a tre mesi di detenzione, con pena sospesa, per atti osceni in luogo pubblico a causa di alcune riviste pornografiche che aveva esposto. La vice...
Un edicolante riminese è stato condannato dal Tribunale a tre mesi di detenzione, con pena sospesa, per atti osceni in luogo pubblico a causa di alcune riviste pornografiche che aveva esposto. La vicenda risale al 2004, quando una bambina di 7 anni che si era recata all’edicola, nello sfogliare giornalini per bambini si ritrovò tra le mani alcune riviste porno. La ragazzina tornò a casa turbata e la madre si recò subito all’edicola per chiedere al giornalaio di spostare quelle riviste per adulti. Cosa che venne fatta solo dopo l’intervento della Polizia, chiamata dalla madre della bambina. Scattò così la denuncia per atti osceni e l’edicolante venne prima rinviato a giudizio e oggi è stato condannato.
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