Effetto Medio Oriente sulle pompe sammarinesi: vola il prezzo del diesel

L'allarme di USC: "Prezzi record"

A cura di Glauco Valentini Redazione
10 marzo 2026 07:58
Effetto Medio Oriente sulle pompe sammarinesi: vola il prezzo del diesel - Distributore di benzina
Distributore di benzina
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Nuova impennata dei carburanti sul Titano. L’Unione sammarinese commercio e turismo (Usc) segnala aumenti record legati alle tensioni in Medio Oriente, in particolare al conflitto tra Iran, Stati Uniti e Israele, che sta incidendo sui costi dell’energia.

Il gasolio è il più colpito, con rincari fino a 8-10 centesimi al litro al giorno, mentre la benzina cresce di circa 2-3 centesimi. Alla pompa il diesel costa fino a 20 centesimi in più della benzina.

All’8 marzo i prezzi al self service oscillano tra 1,769 e 1,819 euro al litro per il gasolio e tra 1,529 e 1,690 per la benzina; al servito si arriva a 1,829 per il diesel e 1,599 per la benzina.

L’Usc parla di situazione «complessa e in continua evoluzione» e chiede interventi sui listini delle materie prime, come avvenuto nel 2022. Restano inoltre timori per l’approvvigionamento legati alla possibile chiusura dello stretto di Hormuz e agli attacchi alle raffinerie del Golfo.

Intanto cresce la corsa degli italiani a fare scorte di carburante, anche se la legge consente al massimo 10 litri per automobilista e solo in taniche certificate.

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