Elezioni, a Riccione tensione nel centrodestra: Paolini contro Mignani, "Serve confronto"

Il centrodestra inizia le manovre elettorali, Paolini: "Quella di Mignani a sindaco è un'autocandidatura"

21 aprile 2026 16:36
Elezioni, a Riccione tensione nel centrodestra: Paolini contro Mignani, "Serve confronto" -
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Giulio Mignani ha espresso propria disponibilità a candidarsi sindaco, alle elezioni di Riccione, per il centrodestra. Stefano Paolini di Fratelli d'Italia precisa che si tratti "di un'autocandidatura" e che sia necessario il confronto con il partito. Non è da escludere, infatti, che il centrodestra possa sostenere un rappresentante della società civile, come avvenne ai tempi dell'elezione di Renata Tosi.

"Voglio essere chiaro - precisa Paolini - sul tavolo c’è sicuramente anche il suo nome al pari di quelli di altri uomini e donne, donne che nelle ultime consultazioni elettorali hanno ottenuto ottimi risultati. Fratelli d’Italia, che a livello comunale rappresento, prende atto anche delle disponibilità manifestate dai partiti della coalizione e dai civici: nomi importanti che meritano rispetto ed attenzione".

"Ma non è ancora arrivato il momento di decidere come e con chi cercare di riconquistare Riccione", avverte, in quanto "i riccionesi si aspettano un programma di una squadra forte e sicuramente la migliore figura nell’alveo del centrodestra".

"Ora è ancora troppo presto. Riflettiamo insieme, valutiamo insieme, scegliamo insieme. La posta in palio è troppo alta per pensare di muoverci separatamente nella corsa al candidato sindaco. Quella di Mignani è un’autocandidatura fatta in barba a tutte le regole di rispetto e di rapporti con gli alleati. Con l’arroganza non si va da nessuna parte, invece con la condivisione massima del progetto e anche del nome si può vincere”, chiosa Paolini.

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