Emergenza lupi nel Riminese: 29 attacchi in un mese. La Regione chiede un nuovo piano nazionale

Allevatori in rivolta, la gestione è al palo dal 2002

A cura di Glauco Valentini Redazione
27 gennaio 2026 16:11
Emergenza lupi nel Riminese: 29 attacchi in un mese. La Regione chiede un nuovo piano nazionale - Foto di repertorio
Foto di repertorio
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Cresce la tensione nel Riminese per l’aumento degli avvistamenti e degli attacchi di lupi, mentre la Regione Emilia‑Romagna sollecita un aggiornamento del piano nazionale di gestione, fermo al 2002 e ritenuto ormai inadeguato.

L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, ha risposto in Aula a un’interrogazione del consigliere riminese di Fratelli d’Italia, Nicola Marcello, che chiedeva misure urgenti per contenere la presenza dei lupi sul territorio provinciale. Mammi ha ribadito che “la Regione fa tutto ciò che la legge consente”, ma che gli strumenti nazionali non sono più sufficienti di fronte alla crescita della specie in Italia e in Europa.

Marcello ha richiamato i dati più recenti: nel solo mese di agosto, nel territorio di Rimini si sono registrati 29 episodi tra predazioni e avvistamenti, con una presenza stimata di almeno 90 lupi e ibridi. Un quadro che preoccupa allevatori e associazioni rurali, mentre il monitoraggio Ispra 2018‑2022 indica circa 3.300 lupi in Italia, oltre il 10% dei quali in Emilia‑Romagna. Secondo esperti e associazioni, il numero reale potrebbe essere anche doppio.

Il consigliere FdI ha invitato la Regione a sfruttare le nuove possibilità previste dalla normativa europea, che consente interventi in deroga per tutelare sicurezza pubblica e attività agricole.

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