Emergenza personale e casa per i pompieri, confronto in Comune a Rimini
Incontro con sindaco e assessora Ridolfi
Sindacati e Vigili del Fuoco di Rimini hanno incontrato il sindaco e l’assessora Valentina Ridolfi per affrontare le criticità del Comando provinciale, tra carenze di organico e difficoltà abitative per il personale neoassunto. All’incontro hanno partecipato UGL, FP CGIL, CONAPO e USB, che hanno presentato un dossier dettagliato sulla situazione operativa.
I numeri evidenziati dai sindacati descrivono un quadro definito “insostenibile”, soprattutto nei mesi estivi, quando la provincia raddoppia la popolazione. Nel 2025 si sono registrati 4.977 interventi, con carenze fino al 19,8% tra i vigili, al 35,6% tra i capisquadra e al 50% tra gli ispettori antincendio. “In estate si arriva a turni coperti sotto il minimo normativo, con personale esausto e richiamato dalle ferie”, hanno denunciato le sigle, sottolineando che “questo non è eroismo, ma una stortura da correggere”.
Il confronto con l’amministrazione si è poi concentrato sul tema casa. I sindacati hanno evidenziato come “un vigile neoassunto debba affrontare affitti tra 600 e 900 euro con stipendi di circa 1.600 euro netti”, una situazione che porta a un alto turnover del personale. L’assessora Ridolfi ha espresso disponibilità a lavorare su soluzioni abitative, anche attraverso l’edilizia residenziale pubblica.
Al sindaco è stato chiesto un intervento diretto presso il Ministero dell’Interno per rafforzare gli organici e avviare un piano straordinario. Il primo cittadino ha riconosciuto “la rilevanza del tema per la sicurezza del territorio” e ha assicurato l’impegno dell’amministrazione nei limiti delle proprie competenze.
In una nota congiunta, UGL, CGIL, CONAPO e USB hanno dichiarato: “Abbiamo trovato interlocutori disponibili. Ora servono i fatti: i Vigili del Fuoco devono poter lavorare nelle condizioni previste dalla legge e attese dai cittadini.”
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