Emilio Salvatori e Cristina Zoli tornano in Cina: 3.300 chilometri in moto sulla Via della Seta
Dal 30 agosto i due giornalisti e fotografi di viaggio attraverseranno quattro grandi regioni cinesi, da Urumqi a Chengdu
Dopo le guglie di Avatar, il fiume Li, le città antiche e moderne che costellano il Paese e dopo essere arrivati fino al Campo Base dell’Everest, Emilio Salvatori e Cristina Zoli tornano nuovamente alla scoperta della Cina, ancora una volta in solitaria in sella a una moto.
Urumqi-Chengdu, 15 giorni e circa 3.300 chilometri in moto attraverso quattro grandi regioni della Cina: è il nuovo viaggio di Emilio e Cristina, giornalisti e fotografi di viaggio, che si preparano nuovamente ad attraversare il Paese lungo una rotta che ripercorre, questa volta, alcuni degli antichi itinerari della Via della Seta. Un itinerario che, con partenza da Urumqi il 30 agosto attraverserà deserti, antiche città della Via della Seta, monasteri tibetani, praterie d'alta quota e grandi strade di montagna, raccontato giorno per giorno attraverso fotografie, video e reportage giornalistici.
La partenza sarà da Urumqi, nello Xinjiang, da dove il viaggio attraverserà i deserti e gli immensi spazi del Gobi fino a Turpan, Hami e Dunhuang. Il percorso proseguirà verso Jiayuguan, storica frontiera della Cina imperiale, e Zhangye, celebre per le formazioni geologiche multicolori delle Danxia. Da qui la strada salirà verso l'altopiano del Qinghai, attraversando Xining, Tongren e Labrang, nel cuore della cultura tibetana, per poi raggiungere le montagne del Gannan e i villaggi di Zhagana. L'ultima parte del viaggio condurrà attraverso le praterie di Ruo'ergai e i paesaggi alpini di Huanglong, prima dell'arrivo a Chengdu, nel Sichuan.
«È una nuova avventura che nasce quasi per caso – hanno detto Emilio e Cristina – dopo che, grazie alle relazioni cresciute durante gli altri viaggi in Cina nel marzo 2025 e, più recentemente, nel giugno 2026, siamo stati invitati dalla direzione dell’Expo al 25° International Motorcycle Trade Exhibition, la più importante manifestazione fieristica dedicata alle moto dell’intera Asia, che aprirà i battenti il 19 settembre. Gli organizzatori non solo ci hanno invitato, ma ci hanno messo a disposizione un piccolo spazio dove raccontare chi siamo e quanto bella sia l’Italia e la nostra Romagna. Non ci abbiamo messo un attimo a dire di sì e saremo lì proprio per questo: per tessere quel filo di conoscenze che possa permetterci di far conoscere il nostro meraviglioso Paese agli appassionati cinesi delle due ruote».
Da qui l’idea di progettare una sorta di “Road to CIMAMotor”, partendo da Urumqi per raggiungere, dopo la prima meta di Chengdu, la fiera che si terrà a Chongqing, una città straordinaria e avveniristica di cui si dicono meraviglie.
«Dobbiamo per questo ringraziare – hanno proseguito Emilio e Cristina – Moto Morini China, che ci metterà a disposizione una sfavillante X-Cape 1200, da qualche mese sui mercati internazionali, e Pioneer Road, un tour operator cinese con cui abbiamo già condiviso alcune straordinarie avventure in questo Paese dal grande passato e dall’ancor più fulgido avvenire, che ci sarà di indispensabile aiuto».
Il viaggio in solitaria di Emilio e Cristina sarà raccontato giorno per giorno attraverso i canali editoriali e social di Moto e Viaggi, con l’obiettivo di documentare una Cina attraversata in moto lungo una delle sue più affascinanti direttrici storiche.
Emilio Salvatori e Cristina Zoli sono due giornalisti professionisti che, oltre alla vita, condividono la passione per la moto e per i viaggi, che raccontano sulle pagine delle più autorevoli riviste specializzate del settore italiane ed estere. Nel maggio scorso, dopo la presentazione al Salone Internazionale del Libro di Torino, è uscito per il Touring Club Italiano il loro libro “30 incredibili viaggi in moto – Dal deserto del Sahara alle cime dell’Himalaya, rotte leggendarie per chi sogna il mondo in sella”.
27.2°