Energia, l’Italia accelera sul nucleare di nuova generazione: il dibattito al Forum di San Patrignano

Confronto acceso al Sustainable Economy Forum

A cura di Redazione Redazione
14 maggio 2026 17:43
Energia, l’Italia accelera sul nucleare di nuova generazione: il dibattito al Forum di San Patrignano -
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Perchè l’Europa possa essere sempre più sostenibile a livello energetico e quindi competitiva a livello mondiale. Questo il tema al centro dell’ottava edizione del Sustainable Economy Forum, organizzato da Confindustria e San Patrignano, tenutosi oggi all’interno della comunità. Il forum ha destato grande interesse visti i 350 iscritti in presenza e i 400 che hanno scelto di seguirlo online. Tema più atteso quello riguardante l’energia, su cui il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha ripreso il discorso sul nucleare aperto ieri del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Il dibattito politico sul ritorno in Italia della produzione di energia dal nucleare non sia ‘ideologico’, ma basato su ‘elementi di merito’. Confidiamo che il disegno di legge sul nucleare di ultima generazione possa uscire entro la pausa estiva dal Parlamento per proseguire con l’iter. Mi auguro non si ideologizzi la questione: perdere il nucleare sarebbe un delitto nei confronti delle future generazioni e ci costringerebbe alla decrescita. Dobbiamo riuscire a tenere insieme il percorso di decarbonizzazione, con quello di energia proveniente da altre fonti energetiche”.

A sottolineare l’importanza di una differenziazione nella produzione energetica la stessa Letizia Moratti, co-fondatrice della Fondazione San Patrignano: “Il Green Deal europeo ha segnato una direzione chiara: diventare il primo continente climaticamente neutro. Ma oggi è evidente che la sfida si è fatta più complessa e deve guardare alla concretezza: non basta indicare la meta, occorre rendere il percorso sostenibile anche dal punto di vista economico, industriale e sociale. Oltre a ridurre gli impatti ambientali, dobbiamo ripensare intere filiere in chiave di recupero, riuso e valorizzazione delle risorse. È una sfida che può generare valore economico, oltre che ambientale, rafforzando l’autonomia europea nelle materie prime. Il tema dell’energia e dei carburanti rappresenta uno dei veri banchi di prova della sostenibilità europea. La transizione energetica non può prescindere da sicurezza, accessibilità e competitività dei costi.  Le scelte su rinnovabili, idrogeno, biocarburanti e infrastrutture saranno determinanti per il futuro della nostra industria. Oggi le dinamiche internazionali incidono direttamente sui prezzi, sulla disponibilità delle risorse, sulle scelte di investimento. E rendono ancora più urgente per l’Europa costruire una vera autonomia energetica, diversificando le fonti e accelerando sull’innovazione. L’Europa ha le competenze, i valori e la capacità industriale per guidare questa trasformazione. A condizione di saper coniugare ambizione e pragmatismo”.

“Se vogliamo tenere insieme la sostenibilità sociale e ambientale e la competitività, oggi dobbiamo essere pragmatici, mettendo al centro la neutralità tecnologica e puntando a un mercato unico dell’energia. Noi ci batteremo per mantenere l'industria all’interno del nostro continente” ha detto Emanuele Orsini, presidente di Confindustria aprendo i lavori del Sustainable Economy Forum. Inoltre, “insieme al potenziamento delle rinnovabili, sarà fondamentale che tutti i partiti, in modo responsabile, sostengano la sperimentazione sul nucleare di nuova generazione, perché in futuro sarà l'unica via per rendere indipendente il nostro Paese”. Per la competitività dell’industria italiana ha aggiunto: “Speriamo che il Mef faccia presto a mettere a terra le misure per il sostegno all'automotive. Non possiamo permetterci di perdere questa occasione”.

A portare l’impegno delle istituzioni europee la stessa Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo e Roberto Viola, Director-General, Directorate-General for Communications Networks, Content and Technology, European Commission.

In merito al tema dell’energia si sono confrontati Giovanni Arcoleo, country Manager Energia Italy & Egypt di Acciona, Aurelio Regina, delegato per l’Energia di Confindustria, Paolo Scaroni, presidente Enel, Agostino Scornajenchi, amministratore delegato e direttore generale Snam.

Nella tavola rotonda sul tema infrastrutture e mobilità si è parlato di corridoi europei fisici e digitali, mobilità intelligente e logistica sostenibile con Mariarosa Baroni, presidente NGV Italy, Leopoldo Destro, delegato di Confindustria ai trasporti, logistica e industria del turismo, Felipe Morgulis, president of UPS Healthcare Logistic and Distribution, e Francesco Nonno, presidente di FTTH Council Europe.

Rispetto al tema dell’innovazione industriale e policy per la competitività si sono confrontati Augusto Ciarrocchi, presidente di Confindustria Ceramica, Fabio Faltoni, presidente di Confindustria Dispositivi Medici, Fabio Giambelli, amministratore delegato di DOW, e Marco Nocivelli, vice presidente per le Politiche Industriali e il Made in Italy di Confindustria. A fare un focus sul tema dell’ automotive è stato invece Matteo Tiraboschi, presidente esecutivo Brembo.

Nel panel dedicato alla finanza hanno parlato di investimenti, credito e strumenti per la crescita sostenibile Angelo Camilli, vice presidente per il Credito la Finanza e il Fisco di Confindustria, Alessandro Carano, managerial adviser della Banca Europea per gli Investimenti, Luca D’Agnese, direttore investment technology strategy di CDP Equity, e Alessandra Florio, direttrice regionale Emilia-Romagna e Marche, Divisione Banca dei Territori, Intesa Sanpaolo e Carlo Germano Ravina, managing director di Nova Capital.

A parlare di qualità urbana attorno ai temi di casa, verde urbano, servizi integrati e rigenerazione urbana sono stati Giuseppe Amitrano, founder e group CEO di Dils, Gabriele Buia, delegato Confindustria per il Piano Casa, Maurizio Marchesini, presidente di Assoclima, Giovanna Ricuperati, presidente Confindustria Bergamo, e Andrea Rustioni, amministratore delegato di IGP Decaux.

A dialogare attorno ai temi più pertinenti all’economia circolare come riduzione rifiuti, riciclo e nuovi modelli di business sostenibili sono stati Catia Bastioli, amministratrice delegata di Novamont, Camilla Colucci, co-fondatrice e ceo di Circularity, Simona Fontana, direttrice generale CONAI, e Marco Piccolo, del gruppo tecnico ambiente e sostenibilità di Confindustria.

Per il quarto anno consecutivo, all’interno dell’evento, E4Impact ha assegnato il Gian Marco Moratti Award a quelle imprese africane che, attraverso modelli innovativi e soluzioni concrete, contribuiscono in modo misurabile al raggiungimento di uno o più obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. A essere premiati Jane Ndiritu, partecipante dell’E4Impact MBA in Kenya, co-fondatrice e CEO di Dheiton Ventures Limited, un’impresa sociale specializzata nella filiera avicola che oltre alla produzione di uova (circa 6 tonnellate a settimana) si occupa di capacity building per i piccoli allevatori di pollame (di ad oggi ne ha supportati oltre 1.000). Assieme a lei è stato premiato anche Bright Vandyke Okyer, partecipante dell’E4Impact MBA in Ghana, fondatore di Anidaso Eye Centre, impresa socio-sanitaria fondata nel 2022 per colmare il grave divario nell’accesso a cure oculistiche di qualità nelle comunità rurali. AEC offre servizi oculistici di alta qualità, accessibili e a prezzi sostenibili, con un forte focus sulle popolazioni meno servite. Ad oggi ha fornito assistenza oculistica a oltre 50.000 persone e ha distribuito oltre 5.000 paia di occhiali e sottoposto a screening migliaia di bambini in età scolare.

L’intero forum è stato moderato da Luca Orlando, giornalista del Il Sole 24 Ore.

Il Sustainable Economy Forum 2026 è promosso da San Patrignano e Confindustria con Intesa Sanpaolo quale partner istituzionale e Audi main partner. Brembo, Conai, Enel, Gruppo Il Sole 24 Ore, IgpDecaux e Snam sono i top partner, mentre 4.Manager, A2A, CDP, Cersaie-Bologna, Dils i partner. Si ringrazia per la donazione all’evento NovaCapital e Acciona. Con la partecipazione di E4Impact Foundation.

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