Erbetta duro su Start Romagna: "Mancano autisti, paghe basse e il sindaco pensa solo al Metromare"

Start Romagna, le accuse di Mario Erbetta di Forza Italia

05 aprile 2024 13:35
Erbetta duro su Start Romagna: "Mancano autisti, paghe basse e il sindaco pensa solo al Metromare" - Un autobus della linea 160, foto di repertorio
Un autobus della linea 160, foto di repertorio
Condividi

Il coordinatore comunale di Rimini di Forza Italia, Mario Erbetta, interviene su Start Romagna e individua negli stipendi il problema principale che causa carenza dell’organico e di conseguenze corse saltate.

Un neo assunto guadagna poco meno di 1200 euro al mese con turni sfiancanti e seri rischi per incolumità fisica viste le frequenti aggressioni avvenute in questi anni, mentre lavorando nel privato guadagnerebbe più del doppio e senza pericoli. Inoltre la maggioranza degli aspiranti autisti è del sud quindi con le oggettive difficoltà di trasferirsi e trovare un alloggio con un canone decente che gli dia la possibilità di sopravvivere. Si può vivere a Rimini con 1200 euro pagando un affitto di 700 euro?“, scrive Erbetta.

Come i sindacati, anche Erbetta ha rilevato una criticità nell’avvicendamento di più direttori generali e nel fatto che ora la carica sia vacante: “Sicuramente tali squilibri sono anche dovuti al progetto di super Holding tra Tper, Start e Seta voluto dalla Regione per un unico colosso di trasporto pubblico regionale in vista delle gare europee di affidamento del servizio del 2026. Un progetto ambizioso non senza rischi per noi e per i dipendenti Start se non si inserisce nell’accordo la clausola sociale per la salvaguardia dei diritti acquisiti dei dipendenti“. 

Erbetta evidenzia: “abbiamo un’azienda di trasporti, senza direttore, con 15 dipendenti mancanti e con la difficoltà di reperirne altri, dove tutti i giorni saltano dalle 70 alle 100 corse e che si accinge ad un abbraccio mortale con la Tper, mentre il nostro sindaco propaganda il prolungamento del Metromare, disinteressandosi totalmente della sofferenza di Start Romagna e dei suoi dipendenti che si vedono bloccato anche il premio produzione 2022 e la contrattazione su quello del 2023“.

A preoccupare Erbetta è anche la fusione con Tper: “Rimini e la Romagna non subiscano un ridimensionamento di servizi e organico a favore di Bologna e dell’Emilia”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail