Espulso dopo condanna per violenza sessuale, magrebino riconquista il permesso di soggiorno
Dopo una condanna per violenza sessuale e la revoca del permesso di soggiorno nel 2016, un uomo ha cambiato vita, si è disintossicato e ha trovato un lavoro. Il Tar ha accolto il suo ricorso
Era stato condannato a due anni per violenza sessuale, lesioni e tentata rapina nei confronti di una prostituta e la Questura gli aveva revocato il permesso di soggiorno nel 2016, provvedimento notificato dopo 7 anni.
Come riporta il Resto del Carlino, un 40enne magrebino residente a Rimini ha vinto il ricorso al Tar.
La sentenza ha stabilito che la revoca del permesso di soggiorno da parte della Questura poteva essere ragionevolmente apprezzata nel 2016, ma essendo stata notificata “sette anni dopo, risulta inidonea a supportare il giudizio di pericolosità” del quarantenne marocchino, dato che lui nel frattempo ha cambiato vita, ha affrontato la terapia per disintossicarsi e ha trovato un lavoro.
Per questo i giudici del Tar hanno accolto il ricorso presentato dall’uomo e hanno annullato il provvedimento di revoca di permesso di soggiorno.
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