Evade dalla comunità e va dalla nonna, che chiama i carabinieri
Il 21enne, detenuto per spaccio ed estorsione, era fuggito domenica. La nonna lo ha trovato in casa e ha avvisato il 112: trasferito in carcere
Evade dagli arresti domiciliari e si rifugia a casa della nonna che, però, chiama i carabinieri e lo fa arrestare. È successo domenica sera ad Alzate Brianza (Como), dove i militari dell'Arma hanno rintracciato e fermato il giovane nipote, 21 anni, fuggito poche ore prima dalla comunità di Coriano dove era detenuto dallo scorso mese di giugno per spaccio di stupefacenti e per un episodio di estorsione.
Poche ore prima il ragazzo aveva raggiunto la casa della nonna in un momento in cui lei non c'era, convincendo un vicino a farsi aprire. Impossibile, invece, convincere lei che, trovandoselo davanti al suo rientro, aveva subito contattato il 112.
Dopo una notte trascorsa in caserma, il 21enne è stato accompagnato lunedì mattina in tribunale, a Como, per rispondere del reato di evasione. Il giudice ha rinviato il procedimento al tribunale di Rimini per competenza territoriale, disponendo che nel frattempo il ragazzo fosse trasferito in carcere.
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