Ex Questura, il Comune boccia il progetto dei privati
Marco Da Dalto, responsabile del progetto RiminiLife, ha dichiarato che continueranno con forza con le azioni intraprese
In una nota, la proprietà dell’ex nuova Questura ha espresso preoccupazione per la decisione dell’amministrazione di Rimini di rimandare di almeno dieci anni l’intervento sull’edificio di via Ugo Bassi. L’amministrazione ha deciso di includere l’ex questura nella pianificazione urbanistica congiunta con la caserma Giulio Cesare e lo stadio. La proprietà ritiene che questa decisione sia preoccupante per la città, in quanto sembra che l’amministrazione non abbia fretta di rigenerare l’area.
L’assessora Frisoni e i dirigenti al suo fianco hanno mostrato disponibilità ad autorizzare il supermercato di 1.500 metri quadrati di superficie di vendita, con un massimo di 1.000 metri quadrati di magazzino. Tuttavia, la proprietà ha espresso preoccupazione per l’attenzione eccessiva alle aree accessorie del centro commerciale, che sono essenziali per il loro modello di lavoro.
La proprietà sostiene che impedire la realizzazione del supermercato sembra essere più importante della demolizione dell’ex questura, della cessione gratuita delle aree per le case sociali del comune, e della realizzazione delle case sociali in un giardino.
Marco Da Dalto, responsabile del progetto RiminiLife, ha dichiarato che continueranno con forza con le azioni intraprese e ha posto alcune domande riguardanti l’asta dell’ex questura e le accuse di arroganza da parte del capogruppo del PD in Consiglio Comunale.
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