“Faccetta nera” al Luna Park di Genova: scoppia la polemica

La canzone del Ventennio usata come colonna sonora dell’autoscontro scatena indignazione. Un video denuncia l’episodio. L’Anpi: “Comportamento inammissibile”

A cura di Glauco Valentini Redazione
11 gennaio 2026 15:11
“Faccetta nera” al Luna Park di Genova: scoppia la polemica -
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Al Luna Park invernale di Genova risuona “Faccetta nera” come sottofondo musicale di un autoscontro e scoppia la polemica. La canzone, simbolo della propaganda fascista, è stata diffusa dagli altoparlanti della giostra, provocando sdegno e indignazione tra i presenti, soprattutto considerando che Genova è città medaglia d’oro per la Resistenza.

A denunciare l’episodio è uno dei frequentatori del Luna Park, che ha ripreso la scena con il cellulare. Nel video si sente l’uomo ironizzare amaramente: «Bravo, eh… bravo, complimenti», mentre il giostraio replica minimizzando: «È solo una canzone». Ma la risposta non si fa attendere: «Guarda che questa è apologia del fascismo, è reato. Questa canzone è reato».

L’episodio arriva a pochi giorni di distanza da un caso analogo avvenuto a Sanremo, dove “Faccetta nera” era stata utilizzata come sottofondo musicale in un altro luna park, tra giostre in funzione e ragazzi in fila. Anche in quel caso, un video diffuso sui social aveva alimentato un acceso dibattito.

Dura la reazione dell’Anpi. Il presidente nazionale Massimo Bisca ha definito quanto accaduto «inammissibile», parlando senza mezzi termini di comportamenti «vomitevoli». «Non si può banalizzare – ha sottolineato – una canzone che rappresenta un’ideologia responsabile di leggi razziali, violenze e della soppressione delle libertà democratiche».

Il caso riapre il dibattito sull’uso pubblico di simboli e canti legati al fascismo e sui limiti tra ignoranza, provocazione e apologia di un regime che la Costituzione italiana condanna esplicitamente.

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