Farmacie comunali, sciopero nazionale il 17 giugno, presidio a Riccione
I sindacati: “Contratto fermo, proposta Assofarm distante e non adeguata al costo della vita”
I dipendenti delle farmacie comunali sono in stato di agitazione a livello nazionale per il mancato rinnovo del contratto collettivo, scaduto il 31 dicembre 2024.
Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs spiegano che la mobilitazione è seguita alla rottura del tavolo negoziale con Assofarm, che non avrebbe mostrato disponibilità su aumenti salariali e aggiornamenti normativi adeguati al costo della vita.
Secondo i sindacati, la proposta economica della controparte è “lesiva della dignità dei lavoratori” e “molto distante dalla piattaforma rivendicativa”, senza riconoscere il livello di professionalità raggiunto dal settore.
Viene inoltre sottolineato che “non si è tenuto conto delle nuove attività, dei nuovi rischi e delle maggiori responsabilità legate alla farmacia dei servizi”.
Le sigle chiedono quindi un confronto rapido per arrivare a un rinnovo contrattuale che “rispecchi la professionalità del settore”.
È stato proclamato uno sciopero nazionale per mercoledì 17 giugno, con presidio previsto alle ore 10 davanti al Municipio di Riccione.
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