Femminicidio contestato al marito di Federica Torzullo: i pm cambiano l’accusa, rischia l’ergastolo
La Procura di Civitavecchia modifica la fattispecie a carico di Claudio Carlomagno, accusato di aver ucciso la moglie e sotterrato il corpo ad Anguillara
La Procura di Civitavecchia ha contestato il reato di femminicidio a Claudio Carlomagno, l’uomo accusato di aver ucciso la moglie Federica Torzullo e di averne nascosto il corpo in un canneto dietro la sua azienda ad Anguillara Sabazia.
I pubblici ministeri hanno deciso di modificare l’accusa alla luce delle nuove risultanze investigative. L’articolo 577-bis del codice penale prevede la condanna all’ergastolo per l’omicidio di una donna commesso “per motivi di odio, discriminazione di genere, o per reprimere la sua libertà, i suoi diritti o la sua personalità, come il rifiuto di una relazione”.
Oltre all’accusa di femminicidio, Carlomagno è indagato anche per occultamento di cadavere. La modifica dell’imputazione riflette l’intento della Procura di perseguire con maggiore rigore il delitto, alla luce dei comportamenti e delle circostanze emerse nel corso delle indagini.
Le autorità hanno sottolineato come il caso evidenzi la gravità della violenza di genere e la necessità di un’azione giudiziaria decisa per garantire giustizia alla vittima.
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