Ferie non pagate ai docenti: nuova sentenza del tribunale di Rimini apre la strada ai ricorsi in Romagna

Il giudice del lavoro ha riconosciuto il diritto all'indennità sostitutiva delle ferie non fruite

A cura di Michela Alessi Redazione
27 giugno 2026 11:46
Ferie non pagate ai docenti: nuova sentenza del tribunale di Rimini apre la strada ai ricorsi in Romagna -
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Una decisione che potrebbe avere effetti ben oltre la provincia di Rimini. Con 15 sentenze favorevoli emesse il 23 giugno dal Tribunale di Rimini, la CISL Scuola Romagna ha ottenuto un importante riconoscimento in materia di monetizzazione delle ferie non godute per il personale docente a tempo determinato.

Pur essendo stata pronunciata dal Tribunale di Rimini, la sentenza afferma principi giuridici che possono essere richiamati anche in situazioni analoghe riguardanti il personale scolastico delle altre province romagnole. Per questo motivo il risultato ottenuto rappresenta un importante precedente e apre la possibilità di valutare analoghe azioni di tutela per lavoratrici e lavoratori che ritengano di non aver ricevuto quanto loro spettante.

L'azione legale, promossa dalla CISL Scuola Romagna con il supporto degli avvocati convenzionati Veronica Pepoli e Alberto Donini, ha portato al riconoscimento complessivo di 41.583,60 euro a favore delle persone ricorrenti.

Il giudice del lavoro ha riconosciuto il diritto all'indennità sostitutiva delle ferie non fruite, da calcolare come differenza tra le ferie maturate e quelle effettivamente godute durante i periodi di sospensione delle lezioni.

Particolarmente rilevante il principio affermato dal Tribunale: il diritto alle ferie non può essere automaticamente perso per il solo fatto di non averne fatto richiesta, salvo che la lavoratrice o il lavoratore siano stati formalmente invitati a usufruirne e adeguatamente informati delle conseguenze derivanti dal mancato godimento. Un orientamento in linea con la giurisprudenza nazionale ed europea.

La pronuncia rappresenta un importante precedente e rafforza la possibilità per il personale della scuola che si trovi in situazioni analoghe di valutare la tutela dei propri diritti.

“Continuiamo a garantire alle nostre iscritte e ai nostri iscritti una tutela legale concreta ed efficace, a difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola - commenta con soddisfazione il Segretario Generale CISL Scuola Emilia-Romagna, Luca Battistelli -. Questo importante risultato conferma la validità dell'azione sindacale promossa dalla CISL Scuola e il prezioso lavoro svolto dagli avvocati Veronica Pepoli e Alberto Donini. Le sentenze ottenute rappresentano un riconoscimento concreto per il personale coinvolto e rafforzano un orientamento giuridico che tutela chi, negli anni, non ha visto pienamente riconosciuti i propri diritti.”

“Questo successo dimostra che è possibile far valere i propri diritti – aggiunge il Segretario Generale CISL Scuola Romagna Alessio Gaudioso -. Invitiamo tutte le persone interessate, anche in considerazione della prescrizione decennale prevista per questo tipo di ricorso, a rivolgersi alle nostre sedi CISL Scuola Romagna per ricevere tutte le informazioni necessarie e verificare la possibilità di ottenere il riconoscimento delle ferie non pagate.”

La prescrizione decennale consente infatti a molte lavoratrici e molti lavoratori che hanno svolto supplenze negli anni passati di verificare ancora oggi l'esistenza dei requisiti per intraprendere un'azione di tutela e ottenere quanto eventualmente spettante.

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