Flotilla fermata, tensione anche a Rimini: presidio per la skipper Fabbri
Tra i coinvolti anche il ravennate Luca Gennari
Notte di paura in mare e mobilitazioni in Romagna. La Marina israeliana ha fermato la Global Sumud Flotilla, diretta a Gaza, a circa 50 miglia da Creta: sequestrate una ventina di imbarcazioni e fermati 175 attivisti, tra cui 22 italiani.
Tra i coinvolti anche il ravennate Luca Gennari, di cui la famiglia – in contatto con la Farnesina – non ha notizie da giorni. Ma è soprattutto a Rimini che la vicenda ha avuto un forte impatto, grazie al racconto diretto della skipper riminese Lola Fabbri, a bordo di una delle barche non intercettate.
Fabbri ha descritto ore di tensione tra droni, interferenze radio e messaggi d’allarme dagli altri equipaggi: “Una situazione mai vissuta prima”, ha spiegato via social, lanciando un appello ai governi.
Venerdì sera a Rimini si è svolta una manifestazione di sostegno alla Global Sumud Flotilla, con attivisti e collettivi pro-Palestina. I partecipanti hanno denunciato la situazione a Gaza e in Cisgiordania e criticato il governo italiano per il suo ruolo. Durante il presidio è stata espressa solidarietà alla velista Lola Fabbri, che sta bene ma ha avuto problemi tecnici con la sua imbarcazione.
Spariti all’appello due membri dell’equipaggio, sospettati di “attività sospette”. Il movimento chiede l’intervento dell’Italia. Leggi notizia.
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