Fondi Pnrr, asili e anche tratti 6-7 del Parco del Mare Sud a rischio? Comune di Rimini: "Noi andiamo avanti"
Fondi Pnrr, tra interpretazioni restrittive e tagli dell'Esecutivo, aumentano le incertezze per i Comuni
L’assessore Roberta Frisoni commenta l’inchiesta pubblicata su Il Sole 24 ore riguardante l’incertezza sul piano asili nido che dovrà essere realizzato con fondi Pnrr: Rimini, come noto, ha ricevuto 7 milioni di finanziamento per tre nuove strutture, “Il Pollicino” al Parco Pertini a Marebello, il “Girotondo” in via Codazzi e l’asilo Peter Pan a Viserba.
“Un piano – evidenzia Frisoni – ancora messo in discussione da un’eccezione avanzata già qualche settimana fa dall’Unione Europea, secondo la quale non sono da ritenersi in linea con gli obiettivi del Pnrr tutti quegli interventi (circa 1.600 in tutto il Paese) che prevedono l’ampliamento della dotazione di posti nido attraverso interventi di demolizione e ricostruzione di strutture già esistenti, ritenendo ammissibili solo i nuovi interventi edilizi”.
È dunque un’interpretazione comunitaria rigida, per Frisoni “poco condivisibile tanto nel metodo quanto nel contenuto”, perché va a penalizzare chi non usa nuovo territorio e investe nella riqualificazione sostenibile delle strutture, andando comunque ad ampliare l’offerta scolastica (uno degli obiettivi dei fondi Pnrr). Ed è un’interpretazione “tardiva che aggiunge confusione e incertezza ai Comuni”.
Il 91% dei progetti, compresi quelli di Rimini, è stato appaltato entro il 30 giugno, entro la deadline fissata dall’Unione Europa. Nella fattispecie a Rimini è in corso la progettazione esecutiva e i cantieri sono pronti a partire per l’autunno.
“Per quanto ci riguarda, riteniamo di aver rispettato pienamente i requisiti richiesti ai Comuni in fase di assegnazione delle risorse da parte dei bandi ministeriali e confidiamo che i nostri progetti non possano essere messi in discussione. Oggi quelle candidature si sono tramutate in contratti su cui insistono obbligazioni giuridicamente vincolanti, che non possono essere vanificate da interpretazioni postume o da difficoltà di dialogo che intercorrono tra Roma e Bruxelles”, è il monito di Frisoni, che esprime apprezzamento per i tentativi del ministro Fitto di rassicurare gli enti locali “sull’ennesimo cambiamento in corsa”, ma teme che tutto possa nuovamente ricadere sulle spalle dei Comuni.
Fondi Pnrr, a rischio anche tratti 6-7 del Parco del Mare Sud
Il Comune di Rimini non arretra sui progetti e andrà avanti anche con i tratti 6-7 del Parco del Mare Sud a Bellariva, Marebello e Rivazzurra, “nonostante l’improvvisa proposta di stralcio dal Pnrr da parte del Governo dei finanziamenti destinati alla riqualificazione urbana”.
“Anche in questo caso – argomenta Frisoni – stiamo parlando di un’opera strategica, i cui lavori sono già stati aggiudicati e con gli operai che inizieranno le lavorazioni a partire da ottobre. Non sappiamo ancora da quali altri canali di finanziamento il governo deciderà di coprire i quasi 16 miliardi stralciati dal Pnrr, ma ho la certezza che questa amministrazione non arretrerà di un passo e terrà fede agli impegni presi con la comunità”.
Il messaggio di Frisoni è chiaro: Rimini sembra determinata a perseguire la sua visione di crescita e sviluppo, al di là delle incertezze sui finanziamenti del Pnrr.
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