Forzarono il posto di blocco dopo il rave: sei a processo, tra gli imputati anche un Riminese

Al via a Modena il procedimento per resistenza e lesioni aggravate. Gli imputati hanno tra 23 e 38 anni

A cura di Glauco Valentini Redazione
06 ottobre 2026 07:45
Forzarono il posto di blocco dopo il rave: sei a processo, tra gli imputati anche un Riminese - Repertorio
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È iniziato ieri mattina in tribunale a Modena il processo per i sei giovani accusati di resistenza e lesioni aggravate in concorso dopo il maxi rave party che, un anno fa, richiamò migliaia di persone nell’ex stabilimento Bugatti di Campogalliano.

Tra gli imputati c’è anche una persona residente in provincia di Rimini. Complessivamente, i sei, tra i 23 e i 38 anni, provengono dalle province di Reggio Emilia, Piacenza, Rimini e Perugia.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, durante il tentativo di lasciare la zona del rave in auto avrebbero forzato un posto di blocco delle forze dell’ordine, accelerando e utilizzando violenza e minacce. Un dirigente della Polizia di Stato era rimasto contuso e, dopo essere stato risarcito, ha rinunciato alla costituzione di parte civile.

Inizialmente gli indagati erano otto. Per uno è stata avanzata richiesta di messa alla prova, mentre per gli altri cinque si sono aperti procedimenti con rito abbreviato.

La prossima udienza è fissata per 15 marzo alle 11.

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