Frana sulla Senatellese, Pestelli chiede alla Regione tempi certi per gli interventi
Il consigliere di Fratelli d’Italia sollecita l’avvio delle procedure per i finanziamenti
“La Regione Emilia-Romagna deve definire e comunicare rapidamente gli interventi della Fase 1 e attivare subito la piattaforma per le richieste di finanziamento della Fase 2”.
A chiederlo, con un’interrogazione alla Giunta regionale, è il consigliere di Fratelli d’Italia Luca Pestelli, che richiama la situazione della Strada provinciale 130 “Senatellese”, collegamento tra Verghereto e Casteldelci, interrotto nei pressi di Cà Fabbri a causa di una frana estesa per oltre 350 metri.
“La chiusura provoca gravi disagi ai residenti, in particolare nelle località Balze e Capanne, costretti a transitare dalla strada del Monte Fumaiolo. Il dissesto era stato segnalato ad aprile 2025 e nell’agosto successivo si era svolto un incontro istituzionale in Regione con amministratori locali, Province e Protezione civile. Per la Fase 1, la Regione ha concluso il 30 aprile 2026 la raccolta delle richieste di aggiornamento economico, ma la proposta di riformulazione, annunciata entro fine giugno, non risulta ancora trasmessa alla struttura commissariale. Senza questo passaggio non possono essere completate le verifiche, non può essere adottata l’ordinanza e non possono essere aggiornati i quadri economici".
Per la Fase 2 sono disponibili 100 milioni di euro per gli eventi alluvionali del 2024 e ulteriori 400 milioni per quelli del 2023 e 2024, ma la presentazione delle richieste dipende dall’apertura di una piattaforma regionale, prevista entro il 20 giugno e non ancora attivata.
“Questo ritardo impedisce agli enti di candidare gli interventi e di definire le opere prioritarie. Tra queste rientra anche la Senatellese, per la quale le risorse statali sono disponibili, ma non possono essere assegnate finché la Regione non completa gli adempimenti di propria competenza”.
Il problema riguarda la Senatellese, così come tante altre criticità del territorio.
"I ritardi regionali stanno creando difficoltà a numerose realtà dell’Emilia-Romagna che attendono interventi urgenti sulle infrastrutture danneggiate dalle alluvioni. Per questo chiediamo trasparenza: la Regione pubblichi l’elenco delle richieste di rimodulazione, le decisioni assunte e i criteri adottati per accoglierle o respingerle. Le risorse ci sono: ora servono tempi certi e atti concreti”, chiosa Pestelli.
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