Frankenstein rivive a Rimini nel progetto Teatro e Salute Mentale
Il 18 gennaio uno spettacolo tra Frankenstein, poesia scenica e salute mentale
Il 18 gennaio alle ore 18 torna al Teatro degli Atti, "Aspettando Dr. F." la nuova produzione di Alcantara Teatro realizzata all’interno del progetto di Teatro e Salute Mentale della Regione Emilia Romagna. Sarà un ritorno straordinario quello del 18 gennaio, alle ore 18, al Teatro degli Atti di Rimini: con Aspettando Dr. F. la compagnia del laboratorio Teatro e Salute mentale, guidata da Damiano Scarpa, si confronta con la celebre opera di Mary Shelley.
La trama
In un’epoca indefinita, la Creatura fa ritorno, dopo molto vagare nel mondo, al laboratorio ormai abbandonato dello scienziato che lo ha generato. In un accorato dialogo senza risposte con il suo Creatore, la Creatura condannata all’esilio e alla solitudine, rivendica giustizia per tutto ciò che non gli è stato dato. Altre Creature invisibili, forse abbandonate all’oblio come esperimenti non riusciti, daranno vita ai suoi pensieri in un’atmosfera poetica e surreale. Figlio di un delirio scientifico declinato alla bruttezza, alla disarmonia e al disamore, la Creatura non rinuncerà al suo diritto alla felicità. Ad essere quello che è.
Nel nuovo spettacolo prodotto da Alcantara Teatro si dipana, in filigrana, la vicenda della creatura portata alla vita da Victor Frankenstein, assumendo le molteplici forme e i molteplici vissuti dei partecipanti al laboratorio. L’allestimento è il frutto di un lungo lavoro in cui gli attori si sono misurati con un’opera densa e stratificata, capace di mettere a nudo le contraddizioni della nostra società. La vicenda del Dottor Frankenstein e della sua creatura, infatti, ci spinge a riflettere non solo sul rapporto con il diverso e l’alterità che ritroviamo negli altri, ma persino con quella che, talvolta, abita in noi stessi.
Il laboratorio Teatro e salute mentale
Il Laboratorio rappresenta un’esperienza nata all’interno del progetto regionale Teatro e salute Mentale dell’Emilia Romagna, dal lavoro di educazione teatrale di Alcantara, come possibilità di approccio alla diversità ed al disagio psicofisico attraverso l’arte ed il teatro. Anche Aspettando Dr F, nasce, infatti, dall’attento lavoro del regista e degli operatori, secondo una precisa cifra poetica e metodologica dove il gruppo, composto da persone disabili e da volontari, educatrici ed educatori, rappresenta un’esperienza che mette tutti e tutte a contatto con l’io più profondo, personale e altrui. Tutti i partecipanti sono chiamati ad abbattere le proprie barriere dando vita a una comunità che trova nel riconoscimento delle “reciproche differenze”, il suo punto di forza.
Aspettando Dr. F. è dunque un’opera corale dove i confini tra norma e difformità scompaiono portando lo spettatore a perdersi nel tentativo - forse ozioso - di rispondere alla domanda che da oltre due secoli il celebre romanzo ci pone: chi è il vero mostro, il Dottor Frankenstein o la sua creatura?
In scena, al Teatro degli Atti di Rimini, il 18 gennaio alla ore 18, diretti da Damiano Scarpa, con la elaborazione dei testi di Anna R. Pizzioli e la direzione scientifica del dott. Andrea Parma: Gaia Bartolucci, Giulia Bolognesi, Davide Camporesi, Manuela Casini, Leonardo Gennari, Raffaella Giorgi, Davide Grossi, Marialuigia Marella, Nico Porcaro, Massimo Rubino, Pier Paolo Tomassoni.
E con Marco Cestonaro, Claudia Gallo, Gianpaolo Giulietti, Fernando Monte, Rachele Re, Vilma Vasi, Erica Zito. Ingresso a offerta libera fino a esaurimento dei posti disponibili
info: [email protected]
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