Furto sul luogo di lavoro: arrestato dipendente. 130mila euro l'ammanco
Aveva rubato sistematicamente per otto mesi del materiale dal posto di lavoro. Denunciato ad agosto ieri e’ stato arrestato. G.Z. un ex dipendente 26enne di Trony, residente a Riccione ma originario d...
Aveva rubato sistematicamente per otto mesi del materiale dal posto di lavoro. Denunciato ad agosto ieri e’ stato arrestato. G.Z. un ex dipendente 26enne di Trony, residente a Riccione ma originario della Calabria, ha rubato ogni tipo di oggetto in vendita nel negozio. Circa 130 mila euro il bottino. Il giovane, che ricopriva un ruolo di responsabilita’ all’interno dell’esercizio, era in grado di sottrarre materiale facendolo figurare come venduto. Grazie alla sua posizione, poteva accedere ai terminali e ai magazzini senza destare sospetti. Da febbraio ad agosto dello scorso anno, con cura e sistematicita’, ogni giorno faceva uscire televisori, impianti hi fi, attrezzature, monitor, radio, ecc, consegnando il tutto a fantomatici clienti, in realta’ ricettatori. A collaborare con lui nei furti, due persone che sono state denunciate. Un casertano residente a Morciano e un altro originario di Enna residente a Cattolica. Il consistente ammanco di materiale e il non corrispondente ingresso di denaro, hanno allertato la sede centrale di Trony che si trova a Faenza. Il responsabile del negozio, che gia’ nutriva dei sospetti, ha colto G.Z. in flagranza di reato nell’agosto scorso. Il giovane ha ammesso le sue responsabilita’ ed e’stato licenziato e quindi denunciato. Le indagini sono proseguite in questi mesi per definire l’esatto ammontare dei furti. Ieri G.Z. e’ stato arrestato. La merce e’ stata recuperata in minima parte.
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