Gadda si presenta: ecco il nuovo allenatore del Rimini Calcio

Il ds Alvisi: 'Tamai e Gadda hanno fortemente voluto il Rimini: una bella base di partenza'. Il tecnico: "Molti giocatori del territorio è un bene"

01 agosto 2026 15:25
Gadda si presenta: ecco il nuovo allenatore del Rimini Calcio - Da sx: Alvisi, Tamai e Gadda
Da sx: Alvisi, Tamai e Gadda
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Primo giorno di lavoro per il nuovo Rimini. All’hotel Savoia, presentazione in mattinata dello staff tecnico e della campagna abbonamenti e nel pomeriggio allenamento al Romeo Neri.

Dopo i saluti di Matteo Briolini, il nuovo addetto stampa del Rimini, fa da apripista il dg Massimiliano Alvisi che fa i complimenti al ds Pietro Tamai per il lavoro svolto in questi mesi con professionalità, nell’assoluta incertezza, “perché ha rinunciato da subito ad altre possibilità lavorative per aspettare il Rimini. Le critiche che si è attirato per essersi avvicinato alla vecchia proprietà sono ingenerose: si è mosso con lo spirito da tifoso, non da manager. In quel momento ha fatto la cosa giuste. Chiuderei per sempre il capitolo Tamai rispetto al passato, vogliamo guardare avanti”.

LA ROSA In mattinata davanti al segretario Marco Mercuri hanno messo la firma i giocatori della rosa. In totale sono 18, 19 contando Alessandro Fabbri (dettagli da sistemare).

“Siamo a buon punto, credo che anche il mister sia soddisfatto. C'è tanto da lavorare, amalgamare un gruppo, farlo diventare squadra – spiega Tamai – Ora si deve lavorare tutti uniti perché la direzione è una sola. Massimo Gadda, il mister, avrebbe dovuto essere qui anni fa, insieme abbiamo avuto un'esperienza positiva ad Ancona, ora è al mio fianco ed è una fortuna: abbiamo un compito difficile, ma assai stimolante. A livello di ruoli ci manca un play, un attaccante esterno ed uno centrale per il quale non abbiamo ancora concluso (si tratta di Facundo Piazze, ndr)”.

IL TECNICO Da parte sua Massimo Gadda si dice molto contento di poter affrontare questa esperienza, la prima della carriera in Eccellenza, campionato che ha seguito perché suo figlio Andrea giocava a Massa Lombarda e ora è alla Comacchiese di mister Filippo Masolini.

“Sono molto contento di essere qui, ai tifosi, alla piazza penso non potesse succedere di meglio che avere una proprietà del territorio, radicata nella città - sono le parole di Gadda - Mi sono già trovato in questa situazione, cioè nel dover ripartire da zero, in una piazza ferita. Si dice che non è giusto disputare il campionato di Eccellenza, ma dobbiamo accertare la realtà, calarci con umiltà e cercare di vincere perché questo è il nostro compito, cosa che non è mai facile in qualunque categoria come del resto insegna la Spal nella scorsa stagione. È una bella sfida per la quale ho rinunciato anche a proposte di categroia superiore. Noi siamo pronti, dobbiamo crederci, dimostrare entusiasmo, attaccamento alla maglia.

Sono contento della rosa allestita, abbiamo anche rispettato il più possibile il paletto della territorialità: avere giocatori romagnoli dà un maggiore senso di appartenenza, attaccamento alla maglia. Ora dobbiamo diventare squadra il più in fretta possibile. Partiamo in leggero ritardo, ma non è un problema".

Come giocherà il Rimini?

"Il mio compito è tirare fuori il massimo da tutti, poi il discorso modulo è importante, la tattica è importante, ma non è la cosa principale. Abbiamo provato a costruire la squadra con un paio di esterni forti, 4-3-3, 4-3-2-1. Vediamo in corso d’opera. Devo tirare fuori il massimo da tutti. Cercheremo di far divertire la gente che dopo tanti mesi di digiuno ha fame di calcio, di dare entusiasmo”.

Al fianco di Gadda ci sarannno Andrea Bruniera e Paolo Sciaccaluga (ex compagni di squadra e spesso al lavoro insieme), più di due semplici collaboratori – “il lavoro di equipe è fondamentale” dice Gadda - , il preparatore atletico Nicola Borini (ha vinto il campionato di Eccellenza a Montecchio), il preparatore dei portieri Stefano Dadina.

La squadra su allenerà sempre al Romeo Neri con orari da definire talvolta con due sedute. L’unica amichevole gioà certa è quella del 14 agosto a Verucchio.

L’obiettivo della società sarà di riappropriarsi dello stemma del Rimini Calcio, magari fin dalla prossima asta di agosto

Gadda (all. Rimini)

Pietro Tamai (ds Rimini)

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