Gattile di Rimini: niente ex polveriera di Spadarolo, cambia la location. Dubbi di Zoccarato

Gattile di Rimini: l'amministrazione comunale individua nuova area, ma non svela i piani

09 giugno 2023 13:46
Gattile di Rimini: niente ex polveriera di Spadarolo, cambia la location. Dubbi di Zoccarato - Gatti REPERTORIO
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Il gattile di Rimini tra gli argomenti del consiglio comunale di ieri (giovedì 8 giugno). L’assessore Francesca Mattei è stata interrogata dal consigliere Matteo Zoccarato, che ha chiesto lumi sul progetto. Ed è emerso che il gattile non potrà essere realizzato nell’ex polveriera di Spadarolo, come annunciato mesi fa dall’amministrazione comunale. A inizio 2023 era già stato avviato il processo burocratico con le analisi idrogeologiche, richieste dalle caratteristiche peculiari dell’area prescelta. Ed è qui che sono emerse le criticità: “A seguito delle analisi sarebbe emerso che la struttura potrebbe sorgere in quell’area, ma per farlo, sarebbe necessario inerpicarsi in un iter burocratico lungo anni, rendendo impraticabile percorrere questa opzione”, spiega Zoccarato.

L’amministrazione comunale ha individuato un’area alternativa, di proprietà pubblica, sulla quale edificare il gattile, ma l’assessore Mattei non ha svelato dettagli, suscitando le proteste di Zoccarato: “Non escludo a priori che, alla luce dell’evidente singolarità dell’area di Spadarolo, per far sorgere il nuovo gattile presso l’ex polveriera l’iter burocratico possa avere le proprie complessità; ma possibile che questa possibilità non fosse già stata presa in considerazione dell’amministrazione prima di febbraio, quando hanno annunciato il progetto in pompa magna alla mia Commissione ed alla città?”, accusa il consigliere, che aggiunge: “E se il terreno alternativo è già stato individuato, per quale motivo non ci vogliono illustrare la nuova ubicazione? Di cosa hanno paura se, come raccontato, il terreno è pubblico?”.

Gattile di Rimini: Zoccarato, “No a improbabili collaborazioni con altre realtà”

Per Zoccarato, l’amministrazione si sta lasciando “ammaliare dalle trombe di quelle realtà che stanno remando contro la realizzazione del nuovo gattile, per cercare improbabili ed inattuabili collaborazioni e co-gestioni con Riccione, andando a svalutare e riconvertire un’eccellenza gestionale e strutturale come quella del nostro canile Cerni”. Il consigliere promette battaglia: “Continuerò a mantenere alta la pressione mediatica e politica sulla vicenda”.

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