Generale Figliuolo Commissario post alluvione, Gnassi attacca il Governo: "Non si fida di Regioni e Comuni"
Generale Figliuolo nominato Commissario per l'emergenza in Emilia Romagna, i dubbi di Gnassi
Generale Figliuolo nominato a Commissario per la ricostruzione in Emilia Romagna, dopo le alluvioni di maggio.
Per Andrea Gnassi, deputato del Pd ed ex sindaco di Rimini, la nomina del Generale Figliuolo è “una scelta centralistica” pur essendo solo alcune aree del Paese colpite da una calamità, diversamente da quanto avvenuto con la pandemia.
Una scelta centralistica che costituisce anche un paradosso: “Mentre il governo discute di autonomia differenziata, si dà un colpo all’articolazione istituzionale del Paese incardinata su Regioni ed enti locali”, attacca Gnassi, che aggiunge: “ciò rappresenta anche un precedente sbagliato proprio perché slegato dalle esperienze di chi in quelle zone lavora e opera”.
Gnassi precisa: “Il punto non è il Generale Figliuolo, una figura autorevole a cui vanno considerazione e rispetto per la gestione delle azioni di contrasto al Covid, ma il modello centralistico della struttura commissariale e della scelta del governo che non vuole e non si fida di Regioni, Comuni e reti territoriali”.
“E un altro punto é che, anche fatta la nomina, essa non è accompagnata da chiarezza sugli interventi e sulle risorse necessarie per indennizzare al cento per cento famiglie e imprese e per affrontare la ricostruzione” , conclude il deputato dem.
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